La visita presso la Scuola di Volo dell’Aeronautica Militare ha consentito un importante scambio di esperienze in materia di formazione dei piloti
Il capitano Naouar ha potuto conoscere l’organizzazione del Reparto, i programmi, le procedure di volo in vigore ed il velivolo in dotazione l’Aermacchi T.260B. Accompagnato durante la visita dal Capitano Fabio B., istruttore di volo del “Graziani”, inizialmente, ha assistito a un briefing informativo sui cenni storici e dell’attività di volo del 70° Stormo, attualmente impegnato nella selezione degli allievi piloti del Corso Accademico “Pegaso V”. Nei giorni successivi, ha visitato il 207° Gruppo Volo, il Gruppo Istruzione Professionale, il Gruppo Efficienza Aeromobili e la sala simulatori di volo, mostrando particolare interesse per i nuovi ausili didattici in dotazione alla scuola di volo.
La visita, durata tre giorni, ha consentito un importante scambio di esperienze in materia di formazione dei piloti. La formazione e i programmi addestrativi delle FF.AA. dei due Stati,è stata oggetto di numerosi confronti, da cui sono emerse diverse affinità ma anche una sostanziale differenza: infatti, in Tunisia, la formazione finalizzata al conseguimento del Brevetto di Pilota Militare, diversamente da quanto avviene in Italia, si sviluppa su velivoli specifici in base all’assegnazione al Reparto del Pilota già in fase iniziale di addestramento.
Il capitano Naouar, prima di lasciare il “Comani”, èstato ricevuto dal Colonnello pilota Salvatore Romeo, Comandante del 70° Stormo, a cui ha espresso la sua personale soddisfazione per le finalità raggiunte nell’ambito della Cooperazione.
Presso il Reparto pontino da oltre mezzo secolo si svolgono i corsi di pilotaggio per la selezione e l’addestramento degli allievi dell’Aeronautica Militare, di altre Forze Armate e Corpi armati dello Stato e di paesi alleati e amici.