Cambio di Comando al Servizio Sanitario del Comando Logistico

Il Generale Ispettore Fabio Morgagni lascia il comando al Brigadier Generale Emanuele Garzia.

Data: 24/10/2025

Fonte: Istituto di Perfezionamento e Addestramento in Medicina Aeronautica e Spaziale - Roma

Autore: T.Col. Francesco Zullo

Venerdì 24 ottobre, nella Sala degli Eroi di Palazzo Aeronautica, alla presenza del Comandante Logistico dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Achille Fernando Cazzaniga, si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne tra il Generale Ispettore Fabio Morgagni e il Brigadier Generale Emanuele Garzia, nuovo Capo del Servizio Sanitario del Comando Logistico dell’Aeronautica Militare.

Presenti alla cerimonia: il Comandante delle Scuole AM, Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito, il Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Andrea Taurelli Salimbeni, il Comandante di Sanità e Veterinaria dell’Esercito, Maggior Generale Michele Tirico, il Capo Ufficio Generale Affari Giuridici Generale di Divisione Rosario Castello, il Vicario Episcopale per l’Aeronautica Militare Don Antonio Coppola, Capi delle Divisioni e dei Servizi del Comando Logistico, una rappresentanza del personale del Servizio Sanitario, familiari e ospiti dei Comandanti uscente e subentrante.

Il Gen. Isp. Morgagni, nel suo discorso di saluto, ha definito il suo periodo di comando ricco di profonde novità e di eventi unici, tra cui la ricorrenza del centenario della componente medica dell’Aeronautica Militare. Ha poi citato le attività portate avanti con successo dal Servizio Sanitario, dalla missione Artemis 4554 sul Monte Rosa fino al supporto per gli eventi legati al Giubileo e alle cerimonie papali, ma senza mai dimenticare le dimensioni e la qualità del lavoro ordinario, medico legale, assistenziale e scientifico, svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini del Servizio, ai quali ha rivolto il suo personale ringraziamento. “La parola che caratterizzerà il nostro futuro è cambiamento” ha detto, “il cambiamento è rappresentato dai mutati scenari geopolitici, dalle nuove tecnologie, dalle innovazioni in campo normativo, dall’emergere di nuove minacce per la salute o la sicurezza. Al cambiamento noi dobbiamo adattarci, con la rapidità e la flessibilità che rende peculiare la nostra Forza Armata, affinché esso non rappresenti un freno, bensì un’opportunità”.

Il Brig. Gen. Garzia ha ringraziato le Autorità per avergli affidato un incarico così prestigioso e ha aperto il suo discorso rivolgendo un pensiero speciale al suo predecessore, sottolineandone la doti di coerenza, lealtà e preparazione che hanno animato la sua azione di comando. Nel suo intervento ha poi affrontato l’evoluzione della medicina militare, assicurando che “sarà indispensabile assicurare sinergia con le altre Forze Armate, oltre che con il territorio, le istituzioni sanitarie, di ricerca e accademiche nazionali per offrire le expertise più caratterizzanti dell’AM: biocontenimento, trasporto sanitario, trasporto organi, medicina aerospaziale”. In questa ottica, gli studi negli ambienti estremi del volo atmosferico e spaziale rappresentano il perfetto banco di prova da cui promuovere formazione, aggiornamento, produzione scientifica e sviluppo di brevetti, per il conseguimento di risultati tangibili, con il sinergico impegno di tutte le componenti del Servizio Sanitario.

Ha preso quindi la parola il Gen. S.A. Cazzaniga, il quale, nel ricordare i valori etici, morali e professionali delle donne e degli uomini in azzurro, ha sottolineato le attività portate avanti con passione e abnegazione dal Servizio Sanitario, proprio in occasione del centenario della sua costituzione. Ha sottolineato la necessità di proseguire sulla strada intrapresa, consolidando e migliorando i risultati raggiunti.

Il Servizio Sanitario dell’Aeronautica Militare ha il compito di assicurare il supporto sanitario nei settori di medicina legale e del lavoro, prevenzione, assistenza e riabilitazione, sicurezza aeromedica, approvvigionamento dei materiali sanitari, nei confronti di tutto il personale dell’AM e degli altri soggetti aventi diritto (personale delle altre forze armate o di altre istituzioni), sia in patria sia fuori dai confini nazionali. È inoltre tecnicamente responsabile dell’addestramento e dell’impiego del personale sanitario dell’AM. La sua mission è l’assistenza del personale della Forza Armata al fine di renderlo sempre pronto, per quanto concerne gli aspetti psicofisici, ad adempiere ai doveri per i quali l’Aeronautica Militare e il Paese chiamano.