Ad un anno dal tragico evento del velivolo C-130J coinvolto in un incidente di volo, la deposizione di una scultura in memoria dei caduti della 46^ B.A. Alla commemorazione hanno preso parte,oltre ai parenti dei militari scomparsi, anche il Generale di Squadra Aerea Carmine Pollice, Comandante della Squadra Aerea, il Generale di Brigata Aerea Vincenzo Parma, Comandante del Comando Forze di Mobilità e Supporto, ed il Comandante della 46^ Brigata Aerea, Generale di Brigata Aerea Stefano Fort. Al termine della celebrazione, svoltasi presso il Sacrario Militare di Kindu e presieduta dal cappellano militare, don Tiziano Sterli, è stata inaugurata un’opera commemorativa dedicata a tutti i caduti della 46^ Brigata Aerea, collocata presso la sede del Reparto Volo. L’opera, alta 3 metri e realizzata per l’occasione dall’artista friulano Silvano Spessot, è stata donata dalla VEGA Onlus al Comandante della Brigata Aerea. Essa rappresenta dieci uomini che, caratterizzati dal tricolore, salgono verso il cielo in una spirale tenendosi per mano; il tutto a simboleggiare il forte legame che li ha uniti nel lavoro e nel loro tragico destino. L’opera vuole testimoniare il sentito legame e il vivo ricordo di amici e colleghi nei confronti degli aviatori ormai scomparsi e il grande affetto e sentimento di vicinanza rivolto ai loro familiari. Alla base della scultura è stata posta una targa che recita : “Non ho lasciato in cielo la storia dei miei voli. Ho volato, e questa è la mia gioia”. L’associazione VEGA Onlus, nata dal 50° Gruppo a seguito dei tragici eventi del 2009, ha finalità di solidarietà sociale, attraverso la promozione, l’organizzazione e la gestione di aiuti, opere ed eventi a favore dei caduti del lavoro e dei loro familiari.