L’On. Antonio Tajani, accompagnato dal Senatore Francesco Battistoni, in visita alla Scuola Marescialli Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo Lunedì 21 maggio, il Presidente del Parlamento Europeo, On. Antonio Tajani, si è recato in visita alla Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo. All’arrivo presso il Reparto, il Presidente Tajani, accompagnato dal Senatore Francesco Battistoni, è stato accolto dal Vice Comandante della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare e dell’Aeroporto di Viterbo, Colonnello Leonardo Moroni. Nel corso del breve incontro il Colonnello Moroni ha illustrato al Presidente Tajani l’organizzazione della Scuola soffermandosi soprattutto sulla parte didattica/formativa e sulle peculiarità del Reparto. Per il Presidente Tajani la visita alla Scuola ha rappresentato un piacevole ritorno al passato avendo indossato da giovane l’uniforme dell’Aeronautica Militare quale Ufficiale controllore nel settore della difesa aerea. La visita si è conclusa con la consegna del crest della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare e la dedica sull’albo d’onore con la quale il Presidente Tajani ha ricordato che “E’ sempre un grande piacere visitare un centro dell’A.M. e questo in modo particolare. La formazione dei Marescialli è fondamentale per la crescita dell’A.M.. Fiero di aver indossato questa uniforme formulo a tutti i migliori auguri di successo“.
La Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo è posta alle dipendenze del Comando delle Scuole dell’A.M. e della 3^ Regione Aerea di Bari; il Reparto ricopre una duplice missione: da una parte, quale istituto a carattere universitario, ha il compito di provvedere alla formazione militare e morale e all’istruzione professionale specifica dei Sottufficiali del Ruolo Marescialli, nonché al perfezionamento e all’aggiornamento di tale formazione; dall’altra, quale aeroporto militare aperto al traffico civile, fornisce il supporto tecnico-operativo, i servizi alla navigazione aerea e l’attività di force-protection sull’aeroporto Tommaso Fabbri