Il Generale Conserva si è recato in visita al Servizio Coordinamento e Controllo dell’Aeronautica Militare per apprezzare il lavoro svolto nel corso del 2017 e le innovazioni cui il Sistema SCC è sottoposto Ricevuto dai Comandanti dei Reparti S.C.C.A.M. di Roma e Abano Terme e accompagnato dal Presidente dei Sottufficiali del C.O.A., il Generale Conserva ha assistito a una presentazione delle principali attività del Reparto. Tra le innovazioni relative al Sistema SCC, di recente introduzione è il Free Route Airspace Italy (FRAIT) che permette a tutti velivoli in sorvolo, a quote superiori agli 11.000 metri, di scegliere un percorso diretto senza il riferimento al network di rotte e aerovie, rendendo così più sofisticato il sistema di coordinamento tra l’SCC e gli ACC (Centri di Controllo d’Area) dell’Ente Nazionale di Assistenza al Volo (ENAV). Al termine della presentazione il Generale Conserva ha espresso vivo apprezzamento per il lavoro svolto ed ha sottolineato come “l’elemento chiave di ogni progetto della F.A. sia il personale” e quanto sia necessaria una “buona azione di comando, a tutti i livelli, ai fini della motivazione e delle valorizzazione di ogni militare”. La visita è proseguita presso la sala operativa del S.C.C.A.M. dove i controllori del traffico aereo operativo assicurano quotidianamente la funzione di Comando e Controllo (C2) nazionale e garantiscono lo svolgimento di operazioni aeree militari in scenari operativi complessi anche per le crescenti esigenze dell’aviazione civile. A conclusione della visita, il Generale Conserva, come di rito, ha firmato l’Albo d’Onore del Reparto.
I Servizi di Coordinamento e Controllo della Aeronautica Militare assicurano supporto diretto all’esecuzione delle operazioni aeree militari, attraverso le quattro sale operative di Ciampino, Brindisi, Milano e Padova. Queste attività sono essenziali in scenari operativi complessi come quelli connessi al manifestarsi delle odierne crisi internazionali, garantendo che le operazioni aeree militari possano convivere, in maniera sicura ed efficace, con quelle dell’aviazione civile. Ciò avviene attraverso un efficace e rodato coordinamento tra la componente militare e quella civile (ENAV). I Servizi di Coordinamento e Controllo dell’Aeronautica Militare, sono infatti coubicati presso i collaterali ACC (Centri di Controllo d’Area) ENAV.