Per la prima volta, l’UCOPRATA avvia i corsi per qualificare il personale militare chiave nello sviluppo di nuove e standardizzate metodiche, per migliorare i processi lavorativi nel settore ambientale
Giovedì 31 ottobre, presso la sala Douhet di Palazzo Aeronautica a Roma, si è concluso il primo corso sui sistemi di gestione ambientale in ambito aeronautico, a favore di sedici militari che ricoprono incarichi afferenti al settore della tutela ambientale, sia nell’organizzazione periferica che in quella di vertice della Forza Armata.
L’attività formativa, articolata su tre giorni, è stata organizzata dall’Ufficio Generale di Coordinamento della Prevenzione Antinfortunistica e della Tutela Ambientale (UCOPRATA) e si è posta l’obiettivo di diffondere, tra il personale in azzurro, i principi e le metodiche di lavoro proprie dei sistemi di gestione ambientale, secondo le previsioni della Norma UNI EN ISO 14001:2015, standard internazionale di riferimento.
L’evento è stato aperto dal Colonnello Antonio Pellegrino, Capo Ufficio Generale dell’UCOPRATA, che ha illustrato ai convenuti, già operanti in ruoli chiave del settore della tutela ambientale presso i reparti della Forza Armata, le finalità dell’iniziativa, ovvero alimentare il bacino di esperti aeronautici nell’ambito dei sistemi di gestione, con il duplice scopo di avviare una revisione dei processi operativi dei propri enti secondo le logiche indicate dalla Norma internazionale e formare un team di professionisti che, in futuro, potranno essere impiegati nel settore ambientale, anche in qualità di auditor.
Nel corso delle attività, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire i requisiti di un sistema di gestione ambientale, confrontandosi anche con professionisti esperti del settore esterni alla Forza Armata sulle principali azioni previste dallo standard di riferimento per l’implementazione di un sistema, come ad esempio la necessità di gestire tutti i processi lavorativi secondo una logica di risk-management, attagliandola alle attività aeronautiche locali, basandosi su un’analisi del contesto che permetta di individuare gli aspetti ambientali maggiormente rilevanti in un reparto-tipo della Forza Armata e, in base a ciò, elaborare le più opportune misure di controllo operativo, pianificando gli interventi di miglioramento. Inoltre, i discenti hanno appreso le metodiche previste dallo Standard UNI EN ISO 19011:2018 per valutare e monitorare le prestazioni di un sistema di gestione, come ad esempio l’esecuzione di audit interni.
Particolarmente apprezzate sono state le esercitazioni guidate dal docente, durante le quali – tramite la soluzione di casi di studio mutuati da esperienze reali – i partecipanti hanno simulato le principali azioni propedeutiche all’implementazione ed alla valutazione di un sistema di gestione ambientale nella propria realtà di riferimento.
Al termine del corso, congratulandosi con i frequentatori, il Colonnello Pellegrino ha sottolineato che lo sviluppo e l’implementazione di un sistema di gestione ambientale presso i reparti della Forza Armata, nonostante non costituisca obbligo normativo, è da ritenersi uno strumento di sicuro ausilio all’Azione di Comando, in quanto permette di gestire e mantenere sotto controllo con rapidità ed efficacia – secondo metodiche di lavoro standardizzate, trasparenti e riproducibili – i principali aspetti ambientali rilevanti che, se non correttamente gestiti, potrebbero comportare una diminuzione dei livelli di operatività di un Ente dell’Aeronautica Militare, nonché potenziali danni di immagine alla Forza Armata.
L’adozione di tale strumento, tuttavia, non può prescindere da un costante impiego di risorse umane ed economiche dedicate, soprattutto nella fase iniziale. Il Colonnello Pellegrino, ha concluso il proprio intervento affermando che la leadership che, volontariamente, intende uniformare i propri processi lavorativi agli standard previsti dalla ISO 14001:2015 deve essere promotrice di un cambio della cultura lavorativa nel proprio ente. A riguardo, l’Ufficio Generale ha da tempo avviato la strada per tali Enti virtuosi, fornendo supporto tramite formazione specifica e approfondita del personale chiave del reparto, come il corso in trattazione, e fornendo l’accesso a tutti i reparti a strumenti informatici appositamente dedicati alla finalità del caso.
L’iniziativa formativa appena conclusa attua quanto disposto dalle Linee di Indirizzo Strategico del Sig. Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e dalle discendenti Linee Operative di Intervento “S2AMb” contenute nel Documento Programmatico Salute, Sicurezza e Ambiente 2024-2029 emanato nel febbraio 2024, e si inquadra nel percorso di crescita culturale e strutturale della Forza Armata in un settore di grande attualità come quello della tutela ambientale, al fine di mantenere la necessaria affidabilità e credibilità per affrontare le sfide future, in tale delicato settore.
L’Ufficio Generale di Coordinamento della Prevenzione Antinfortunistica e della Tutela Ambientale, posto alle dirette dipendenze del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, ha il compito di formulare la politica dell’A.M. e definire le linee di indirizzo nel settore della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente, favorendo la creazione e la condivisione della cultura e dei valori che caratterizzano tali tematiche, per tutto il Personale in Azzurro.