In servizio ininterrotto dal 1940 al 1960, robusto e versatile, finalizzato a sostenere aviosbarchi ed esigenze di aviotrasporto, fu sviluppato con una panciuta fusoliera a due livelli e con una stiva accessibile attraverso ampi portelloni ventrali. Queste caratteristiche gli fecero guadagnare il nome di “Marsupiale”.
Montava motori Alfa 128 RC18 da 880CV, aveva un’apertura alare di 29,70m e un peso massimo al decollo di 17.870 Kg. Ne furono ordinati 727 esemplari.
L’ultimo volo fu compiuto il 2 agosto 1960 da un esemplare oggi esposto al Museo Storico presso Vigna di Valle.