Il Balilla venne costruito dall’ingegner Giuseppe Brezzi il quale abbinò una fusoliera che riprendeva, con dimensioni minori, la struttura dello SVA.
Il prototipo fu collaudato nel 1917, mentre agli inizi del 1918 fu provato un Balilla con ala maggiorata che incontrò parere favorevole.
Ansaldo consegnò 166 aeroplani fino all’armistizio, ma la produzione continuò anche nel dopoguerra.
La novantunesima squadriglia ricevette il primo Balilla, per prove belliche, solo il 28 giugno del 1918.
L’A.1, comunque, ebbe un successo commerciale e le esportazioni più importanti riguardarono la Polonia e la Russia.