Bombardiere biplano biposto sviluppato dall’azienda italiana FIAT subito dopo la fine della 1a Guerra Mondiale dall’ingegner Celestino Rosatelli. L’acronimo BR stava proprio per Bombardiere Rosatelli.
Sviluppato per il bombardamento diurno e per la ricognizione strategica a lungo raggio venne utilizzato dal Corpo Aeronautico Militare.
Gli ultimi in servizio furono i tre BR esportati in Svezia nel settembre del 1924 e radiati nel novembre del 1932.