Bimotore a scarponi, da ricognizione marittima veloce, pattugliamento antisommergibili e soccorso in mare, monoplano, con eliche tripala metalliche.
Il RS.14 aveva una struttura interamente metallica a guscio, anche delle ali.
I motori erano Fiat da 840 CV, con elica tripala metallica.
L’armamento prevedeva due armi in postazione telecomandate nelle gondole motore e un “marsupio” ventrale per due bombe antisommergibili da 160 kg ciascuna.
La preparazione del personale iniziò nel 1941 e nel marzo del 1942 i primi RS.14 furono trasferiti in Sicilia per iniziare l’attività operativa.
Nei mesi successivi vennero assegnati a varie squadriglie, con servizio di pattugliamento antisommergibili, ricognizione marittima e soccorso in mare con occasionali scontri con caccia nemici.
La loro attività terminò nel 1948, quando i velivoli rimanenti furono avviati alla demolizione.