L’SA-16 era un anfibio ad ala alta di costruzione interamente metallica, con equipaggio di quattro persone e capacità di trasporto fino a dieci passeggeri.
Era propulso da due motori Wright da 1.275 CV con eliche tripala a passo variabile.
L’Aeronautica ricevette ufficialmente il primo SA-16 nel 1958 (HU-16A dal 1962) per sostituire gli ultimi Cant Z.506S del Soccorso Aereo.
Gli anfibi furono assegnati alla 140ª di Vigna di valle e alla 141ª di Grottaglie. L’impiego si svolse in parte su mare e in parte su terra.
Dal 1976, con l’arrivo dei nuovi elicotteri HH-3F cominciò la graduale uscita di linea dei SA-16, il cui ultimo volo ebbe luogo nell’agosto del 1979.
Quelli in migliori condizioni sono esposti presso il 31°Stormo a Ciampino e presso il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle (RM).