Velivolo da caccia, ricognizione e bombardamento, monomotore, biplano, biposto.
Si trattava di un biplano ad ali diseguali con montanti a W e fusoliera a traliccio rigido in legno con rivestimento in compensato, che dal posto di pilotaggio indietro aveva una caratteristica sezione triangolare.
Le molte varianti degli SVA e la lunga produzione rendono difficile ricostruire la storia del velivolo (circa 1.700 esemplari).
Lo SVA 9 era a doppio comando, disarmato con ali a corda maggiorata, in prova già dall’aprile del 1918.