Aereo da caccia monoposto monomotore ad ala bassa, prodotto dalla ditta britannica Supermarine Aviation Works negli anni trenta e quaranta.
Impiegato in Europa, Nord Africa, Australia e Asia, divenne uno degli aerei-simbolo della seconda guerra mondiale soprattutto per il suo efficace e decisivo contributo alla vittoriosa resistenza inglese all’aggressione tedesca, durante la Battaglia d’Inghilterra e gli anni del conflitto.
I piloti italiani ebbero modo di volarvi solo dopo l’armistizio. Gli “Spit” V furono assegnati al 20°Gruppo del 51°Stormo, che il 15 settembre del 1944 ricevette i primi esemplari sull’aeroporto di Lecce, e vennero utilizzati fino ai primi anni post-bellici.