MQ-1C Predator A+

L’MQ-1C Predator A+, aggiornamento agli standard A+ dell’RQ-1B Predator per migliorarne le prestazioni ed eliminare alcune caratteristiche ormai obsolete, è costruito dalla General Atomics ed è un aeromobile a pilotaggio remoto (APR) concepito essenzialmente per compiti di ricognizione, sorveglianza e acquisizione obiettivi.
Derivato dallo Gnat 750, si compone di tre elementi: il velivolo(con ala media, impennaggi a “V” rovesciata e motore a pistoni con elica spingente), con i relativi sensori (con capacità ognitempo) e gli equipaggiamenti di comunicazione, la stazione di controllo a terra (che, grazie al data-link satellitare può guidare l’UAV – Unmanned Aerial Vehicle – anche oltre la linea dell’orizzonte) e il sistema di disseminazione delle informazioni raccolte.
L’Aeronautica Militare ha acquisito sei APR che, oltre ai compiti prettamente militari, possono contribuire alle attività di controllo del territorio e delle linee di comunicazione, nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata e all’immigrazione clandestina.

Caratteristiche tecniche:
  • Apertura alare: 14,8 m
  • Lunghezza: 8,2 m
  • Altezza: 1,82 m
  • Velocità di crociera: 135-160 km/h
  • Tangenza operativa: 7800 m a
  • Autonomia: 24 ore on station a 926 km dalla base di partenza
  • Peso massimo al decollo: 952 kg
  • Impianto propulsivo: un motore Rotax 912 a quattro cilindri
  • Carico utile: 204 kg (sensori elettro-ottici, radar ad apertura sintetica).​

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