L’MQ-1C Predator A+, aggiornamento agli standard A+ dell’RQ-1B Predator per migliorarne le prestazioni ed eliminare alcune caratteristiche ormai obsolete, è stato costruito dalla General Atomics ed è un aeromobile a pilotaggio remoto (APR) concepito essenzialmente per compiti di ricognizione, sorveglianza e acquisizione obiettivi.
Derivato dallo Gnat 750, si compone di tre elementi: il velivolo(con ala media, impennaggi a “V” rovesciati e motore a pistoni con elica spingente, sensori ed equipaggiamenti di comunicazione), la stazione di controllo a terra (che, grazie al data-link satellitare, può guidare l’UAV – Unmanned Aerial Vehicle – anche oltre la linea dell’orizzonte) e il sistema di disseminazione delle informazioni raccolte.
L’Aeronautica Militare ha acquisito sei APR che, oltre ai compiti prettamente militari, hanno contribuito alle attività di controllo del territorio e delle linee di comunicazione, nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata e all’immigrazione clandestina.
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