Giovedì 30 aprile, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, si è recato in visita presso la Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale (D.A.S.A.S.) e il 14° Stormo.
Ad accogliere la massima autorità al suo arrivo in base, il Comandante della D.A.S.A.S, Gen. D.A. Luciano Ippoliti che, nel corso dell’incontro, ha fornito un quadro delle attività della Divisione e dei progetti in essere o di imminente avvio, con un focus particolare sul processo di rinnovamento infrastrutturale e tecnologico che coinvolge l’intero sedime aeroportuale. La visita è poi proseguita in Torre di Controllo, da dove il Generale Conserva ha avuto modo di osservare, da un punto di vista privilegiato, gli sviluppi e le attività di ammodernamento strutturale e capacitivo previsti nell’ambito del nuovo “Piano Regolatore aeroportuale”, finalizzati ad incrementare la sinergia e l’operatività di tutti gli Enti e Reparti ubicati sulla base aerea di Pratica di Mare.
A seguire, il Capo di Stato Maggiore ha visitato il Reparto Sperimentale di Volo (R.S.V.), dov’è custodita la Bandiera di Guerra di Reparto, insignita della Medaglia d’oro al Valore Aeronautico. Nel corso della visita sono state illustrate, in particolare, le capacità del nuovo laboratorio di analisi operativa, che consente di sperimentare in ambiente completamente digitale le tecnologie e i concetti di impiego dei sistemi aeronautici in servizio e di quelli di nuova generazione. Successivamente, il Gen. Conserva ha incontrato una rappresentanza del personale militare e civile della Divisione; durante il suo intervento, ha voluto sottolineare l’importanza della risorsa umana, affermando che “l’Aeronautica ed il suo personale devono essere una sola cosa, non esiste il personale da una parte e la Forza Armata e la Pubblica Amministrazione dall’altra. Un’organizzazione complessa ed operativa come l’Aeronautica Militare, se considerata in astratto dal suo personale non sarebbe in grado di assolvere ai compiti che il Paese richiede. L’Aeronautica Militare funziona grazie all’impegno costante del proprio personale, che ogni giorno opera per affrontare le sfide e superare le tante difficoltà che la attuale e complessa quotidianità ci pone davanti ed una realtà estremamente articolata come quella di Pratica di Mare ne è la prova tangibile”.
La visita alla DASAS si è conclusa presso la sala “Attilio Biseo”, dove, dopo un breve indirizzo di saluto ai Comandanti degli Enti co-ubicati, si è proceduto con la tradizionale firma dell’Albo d’Onore, momento durante il quale il Generale D.A. Ippoliti ha voluto nuovamente ringraziare il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare per l’attenzione e la vicinanza della Forza Armata.
Nel pomeriggio, la visita è proseguita presso il 14° Stormo, Reparto dell’Aeronautica Militare in prima linea quotidianamente nel delicato ambito del trasporto e supporto aereo strategico, sia in Italia che all’estero.
Accolto dal Comandante di Stormo, Col. Alfredo Pietrolucci, il Capo di SMA ha visitato le aree di lavoro dove prendono forma le principali attività operative del 14° Stormo, tra cui il contributo alla sorveglianza dello spazio aereo mediante i moderni velivoli CAEW, l’attività di rifornimento in volo fondamentale per prolungare la permanenza in volo degli assetti aerotattici ed estendere la capacità di proiezione aerea lontano dalla madre patria, il trasporto sanitario e umanitario, incluso quello in bio-contenimento e l’evacuazione aeromedica strategica di varie tipologie di pazienti mediante moduli sanitari aviotrasportabili e interoperabili con altri assetti aerei.
Particolarmente significativo è stato l’incontro con il personale dello Stormo, in occasione del quale il Generale Conserva ha voluto ribadire il vivo apprezzamento per le eccellenti capacità espresse dal Reparto, evidenziando ancora una volta la centralità della risorsa umana e la necessità di armonizzare esigenze personali ed istituzionali nel perseguimento dei compiti istituzionali. La visita si è conclusa con la consegna di una targa commemorativa di una missione speciale effettuata recentemente da un velivolo del Reparto, che ha permesso di navigare l’intero globo terrestre percorrendo in pochi giorni oltre 17 mila miglia, e a seguire la firma dell’Albo d’Onore e lo scambio dei crest di Reparto.
La Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale riunisce, sotto un unico comando, tutti gli enti di studio e sperimentazione dell’Aeronautica Militare. La Divisione rappresenta il principale ente di consulenza della Forza Armata e dell’Amministrazione Difesa per le prove in volo dei velivoli e dei sistemi d’arma, l’analisi e la valutazione chimico-fisica dei materiali strutturali e di consumo, l’addestramento e la sperimentazione nel settore della medicina aerospaziale, la gestione del software operativo e la verifica operativa dei sistemi d’arma. La D.A.S.A.S., inoltre, fornisce supporto tecnico-logistico e operativo agli Enti dell’Aeronautica Militare e di altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato che insistono sul sedime e gestisce, attraverso l’Air Terminal Operation Center (A.T.O.C.), i voli destinati alle operazioni fuori dai confini nazionali. L’aeroporto di Pratica di Mare è la prima base aerea militare italiana per traffico e movimenti di velivoli ed è anche unico punto di ingresso sanitario militare nazionale.
Il 14° Stormo ha sede presso l’aeroporto militare “Mario de Bernardi” di Pratica di Mare ed è alle dipendenze del Comando delle Forze di Mobilità e Supporto di Milano. Lo Stormo conduce missioni di sorveglianza dello spazio aereo con i velivoli Gulfstream E-550A CAEW; di radiomisure e trasporto tattico, anche a favore del Dipartimento della Protezione Civile, con i velivoli P-180; di rifornimento in volo, trasporto strategico, trasporto in bio-contenimento ed evacuazione aeromedica con i velivoli KC-767A.