Il Centro Storiografico e Sportivo dell’AM e il Liceo Scientifico “Ignazio Vian” di Bracciano insieme per lo studio dei raggi cosmici

Ad oltre 110 anni di distanza dal primo esperimento compiuto sul Lago di Bracciano sono state effettuate nuove misurazioni per il rilevamento dei raggi cosmici

Autore: 1° Luogotenente Fabrizio Sanetti

Nello scorso mese di maggio il Centro Storiografico e Sportivo dell’Aeronautica Militare (CSSAM) di Vigna di Valle (RM) ha ospitato un gruppo di studenti del Liceo Scientifico “Ignazio Vian” di Bracciano, impegnati in attività di rilevamento e misurazione dei raggi cosmici. Studenti e professori sono stati accolti presso le strutture del CSSAM dove l’attività è stata resa possibile grazie alla ormai collaudata collaborazione tra il Liceo e il Reparto dell’Aeronautica Militare.

La scelta del luogo non è casuale: nel 1911, proprio sulle rive del Lago di Bracciano, il fisico Domenico Pacini effettuò degli esperimenti per dimostrare l’esistenza dei raggi cosmici, cioè provenienti dallo spazio. Pacini, alle dipendenze del primo Direttore del Centro, il Capitano meteorologo Attilio Cristoforo Ferrari e supportato dal personale del Cantiere Sperimentale Aeronautico e della Regia Stazione Aerologica di Vigna di Valle, con la strumentazione a sua disposizione riuscì a dimostrare l’esistenza di tali raggi e a misurarne il grado di propagazione nelle acque. I risultati di tale attività, punto di riferimento per le future analoghe misurazioni, furono raccolti all’interno di una relazione poi pubblicata sull’importante rivista scientifica della società Italiana di Fisica Il Nuovo Cimento.

Nel 2020, a 110 anni dalle prime misurazioni, il Liceo Scientifico “Ignazio Vian” e il CSSAM dell’Aeronautica Militare condivisero l’idea di ripetere gli esperimenti di Pacini: partendo dalla partecipazione del Liceo all’International Cosmic Day, si arrivò al lancio del Progetto PARTICLE (Pacini Ray Experiment in Bracciano Lake) – un’attività PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) in convenzione con l’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Roma che prese spunto dal progetto OCRA (Outreach Cosmic Ray Activities).

Giunta alla terza edizione, l’attività di collaborazione tra il Liceo “Vian” e il CSSAM quest’anno è consistita nel fornire il supporto tecnico e di personale specializzato della Sezione Sport Acquatici del Centro Sportivo AM, per consentire agli studenti e ai loro professori di raggiungere il luogo di effettuazione delle misurazioni – a circa 350 metri dalla riva –  e l’immersione dello strumento di misurazione, ovvero uno scintillatore plastico collegato ad una scheda “Arduino” ideato proprio presso l’INFN di Roma e noto come ArduSiPM, alla profondità esatta di 10 metri. A testimonianza della solida e proficua collaborazione con l’Istituto scolastico, il Centro Storiografico e Sportivo dell’Aeronautica Militare ha già offerto la propria disponibilità, una volta completati i lavori di ristrutturazione del Museo Storico dell’AM avviati in vista del Centenario della Forza Armata che ricorrerà ufficialmente il 28 marzo del 2023, ad ospitare l’evento di presentazione ufficiale dei risultati degli studi condotti fino ad oggi.

​L’antico idroscalo “Luigi Bourlot” di Vigna di Valle è il luogo in cui ha avuto inizio l’attività aviatoria in Italia: a partire dal 1908 da qui volarono i primi dirigibili militari, e poi gli idrovolanti. Negli anni a seguire la base venne riqualificata e trasformata in Centro Sportivo e Centro di Raccolta di Velivoli Storici, che nel 1977 diventerà ufficialmente il Museo Storico. Oggi il CSSAM di Vigna di Valle è costituito da due importanti realtà di Forza Armata: il Centro Sportivo A.M., che contribuisce alla tutela del patrimonio sportivo nazionale attraverso un’attenta ricerca dei migliori talenti e contribuendo allo sviluppo tecnico e teorico delle dinamiche sportive e il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, che ha il compito di divulgare la cultura aeronautica, la storia e le tradizioni della Forza Armata. Al momento il Museo è chiuso per lavori di ristrutturazione e ampliamento. La riapertura è prevista per il 2023, nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario di costituzione dell’Aeronautica Militare. Il CSSAM fornisce inoltre supporto logistico al SICRAL (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate e ALlarmi) un importante centro di telecomunicazioni interforze, e al C.T.M. – Centro Tecnico per la Meteorologia e collabora con tutte le realtà locali e territoriali in attività al servizio della cittadinanza.

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