L’attività si è svolta presso il 61° Stormo di Lecce che attualmente ospita l’International Flight Training School (IFTS)
Giovedì 16 giugno i piloti giapponesi in addestramento presso il 61° Stormo di Galatina sono andati per la prima volta in volo con il velivolo T-346A. Giunti a gennaio presso l’aeroporto salentino, hanno frequentato la “ground school” presso il 212° Gruppo Volo, in un percorso che li ha portanti a svolgere gradualmente anche missioni sul Partial Task Trainer (PTT) e sul Full Mission Simulator (FMS), i simulatori di ultimissima generazione integrati nel sistema di addestramento connesso al velivolo T-346A.
L’attività con gli allievi della forza aerea giapponese si inquadra nell’ambito del progetto dell’International Flight Training School. Il progetto IFTS, nato nel 2018 dall’accordo tra Aeronautica Militare e Leonardo con l’obiettivo di realizzare un polo di eccellenza internazionale nell’addestramento di piloti militari e soddisfare la crescente domanda di training avanzato proveniente dagli stati alleati e partner, ha consentito infatti di raddoppiare l’attuale offerta addestrativa attraverso la creazione di nuovo polo distribuito tra la base dell’Aeronautica Militare di Galatina, dove l’Aeronautica Militare continuerà a svolgere le attività di addestramento basico, e quella di Decimomannu, in Sardegna, dove sta nascendo il nuovo campus dedicato alla fase avanzata dell’addestramento dei piloti.
L’iniziativa, che rappresenta un virtuoso esempio di sinergia tra istituzioni pubbliche e private a vantaggio dell’intero sistema-paese, si caratterizza per aver messo a fattor comune due eccellenze nazionali facendo leva sull’expertise e la tradizione dell’Arma Azzurra nell’addestramento al volo militare – raggiunta in oltre 75 anni di esperienza della scuola di volo di Galatina – e sull’eccellenza tecnologica di Leonardo – la maggiore realtà industriale italiana nell’aerospazio, difesa e sicurezza.
I corsi IFTS, rivolti ai piloti destinati all’impiego su velivoli caccia di ultima generazione (come l’Eurofighter o l’F-35), sono tenuti da piloti istruttori, militari e civili, e si basano sull’avanzato sistema integrato di addestramento T-346 ITS (Integrated Training System) incentrato sul velivolo M-346 di Leonardo denominato T-346A dall’Aeronautica Militare.
Il 61° Stormo, dipendente dal Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea, è una realtà addestrativa avanzata, multinazionale, moderna ed efficace, con alle spalle un’esperienza pluridecennale nel settore del “flight training” e in possesso di sistemi tecnologici assolutamente all’avanguardia. In particolare, la scuola ha il compito di provvedere all’addestramento al volo su aviogetti: di fase II – Primary Pilot Training, comune a tutti gli allievi piloti militari, finalizzata alla individuazione delle linee su cui voleranno (fighters, pilotaggio remoto, elicotteri, velivoli convenzionali); di fase III – Specialized Pilot Training, rivolta esclusivamente agli allievi piloti selezionati per le linee “Fighter” e “Remotely Piloted Aircraft” che si conclude con il conseguimento del brevetto di pilota militare (aquila turrita); di fase IV – Lead In to Fighter Training – LIFT, propedeutica al successivo impiego sui velivoli fighter di ultima generazione.