Nei giorni 26 e 27 ottobre, rappresentanti delle principali forze aeree di tutto il mondo, hanno partecipato in presenza e da remoto alla due giorni di incontri organizzati presso il
3° Stormo di Villafranca di Verona, quale risposta all’iniziativa della
Royal Air Force (RAF), ossia la “
Global Air Forces Climate Change Collaboration” (GAFCCC). Il programma è stato presentato dal Governo Britannico nel Dicembre 2020 con la pubblicazione “
Energy White Paper – Powering our Net Zero Future“, con il quale sono stabilite precise linee di indirizzo finalizzate al completamento, entro il 2040, della transizione ecologica.
Il meeting è stato aperto dal Colonnello Mauro Cassata in rappresentanza del Brigadier Generale Mario Sciandra Capo del Servizio Infrastrutture che ha la lead del Working Group “Infrastrutture & Estate” del GAFFCC, il quale, nel dare il benvenuto a tutte le delegazioni presenti, ha illustrato brevemente la strategia della Forza Armata nel settore dell’efficientamento energetico del parco infrastrutturale e della riduzione delle emissioni e l’innovativo progetto di realizzazione degli Smart Military District che darà vigore e grande impulso alla politica NET ZERO di cui il primo esempio concreto è costituito dal Castro Pretorio Smart District che è stato illustrato nel corso dell’incontro.
Il Comandante del 3° Stormo, Colonnello Paolo Tamburro, ha a sua volta illustrato le diverse capacità operative dello Stormo in campo nazionale ed estero, evidenziando le tante iniziative già avviate nell’ambito della transizione ecologica.
La seconda giornata è cominciata con una presentazione del Vice Comandante del 1° Reparto Genio Campale, Colonnello Giovanni Colmayer, che ha descritto le opere realizzate all’interno del sedime aeroportuale del 3° Stormo nonché i futuri progetti utili alla transizione verde. Successivamente la delegazione ha potuto visitare il campo di esercitazione della “Dama di picche 2022” nel quale si stanno sperimentando, in situazioni complesse, le tende “Smart Energy” con tetti di pannelli solari che permettono di alimentare tutte le apparecchiature elettriche riducendo sensibilmente le emissioni di CO2.
L’impegno dell’Aeronautica Militare e del 3° Stormo in questi innovativi progetti si estende ulteriormente anche a seguito dei due eventi “Global Air Chief Conference – Inititive Kick Off (Londra, luglio 2021) e della sessione inaugurale della “Global Air Force Climate Change Collaboration – Deputy Chiefs Meeting” (Londra, 19 ottobre 2021), durante i quali è stato attribuito all’Aeronautica Militare il ruolo di leadership nel Working Group “Infrastructure & Estates”.
In tale ambito, lo scorso 23 marzo l’Aeronautica Militare ha ospitato a Palazzo AM l’evento “Global Air Force Climate Change Collaboration – Deputy Chiefs Meeting”, con la partecipazione di 25 Air Forces (in presenza e da remoto). In questa occasione, è stato svolto anche il “WG Infrastructure & Estates” durante il quale l’Aeronautica Militare ha illustrato, tra l’altro, la “vision” i piani operativi con i quali la Forza Armata intende raggiungere gli obiettivi di NET ZERO (zero emissioni) degli edifici nei propri sedimi e sviluppare il progetto “Smart Energy Deployable Airbase (SEDA)”, incentrato sullo “Independence Energy Unit Concept” delle strutture mobili – attestate alle capacità del 3° Stormo di Verona Villafranca.
Ciò pone il 3° Stormo al centro del progetto dell’Aeronautica Militare, poiché per la peculiare capacità operativa di logistica di proiezione del Reparto, ha la possibilità di valorizzare le diverse iniziative legate alla progettualità della “Air Expeditionary Task Force – Combat Service Support”, con specifico riferimento alla progettualità “Smart Energy Deployable Airbase (SEDA)” e, più in generale, all’approntamento di un “Deployable Airfield a Net Zero Emission” anche tramite esercitazioni come la Dama di Picche.