Il 27 aprile, presso l’Aula Magna del 3° Stormo dell’Aeronautica Militare di Villafranca, si è svolta una conferenza dedicata al progetto di ricerca “CVRISK-IT”, finalizzato alla prevenzione cardiovascolare nella popolazione adulta.
L’incontro si è aperto con il saluto del Comandante del 3° Stormo, Colonnello Francesco Russo, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa e della collaborazione tra sanità militare e realtà civili di eccellenza: “Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità di crescita e integrazione tra la sanità militare e quella civile, consentendoci di mettere a sistema competenze, esperienze e capacità già presenti sul territorio. Progetti come questo valorizzano il nostro personale e aprono la strada a nuove collaborazioni nel settore sanitario.”
A seguire, il Colonnello Alessandro Pisano, Capo della 1ª Sezione Cardiologia dell’Istituto di Medicina Aerospaziale di Milano, ha presentato il progetto “CVRISK-IT”, promosso dallo stesso Istituto, illustrandone finalità e prospettive: “Il progetto CVRISK-IT nasce dall’esigenza di migliorare la capacità di individuare precocemente il rischio cardiovascolare, soprattutto nelle fasce di popolazione più giovani. Attraverso l’integrazione di analisi genetiche e tecniche di imaging, puntiamo a sviluppare strumenti più efficaci per la prevenzione primaria e per la tutela della salute nel lungo periodo.”
Il progetto è sviluppato nell’ambito della Rete Cardiologica IRCCS, con l’IRCCS Policlinico San Donato quale centro coordinatore, e coinvolge 17 centri hub sul territorio nazionale, tra cui l’IRCCS San Raffaele di Milano, con cui l’Istituto di Medicina Aerospaziale collabora attivamente per la conduzione delle attività di studio. Finanziato dal Ministero della Salute, il progetto si sviluppa nel periodo 2024–2027 e si inserisce in un contesto di sinergia tra sanità militare e civile.
Lo studio prevede il reclutamento su base volontaria dei partecipanti, anche tra il personale militare e civile, con l’obiettivo di favorire una sempre maggiore diffusione della cultura della prevenzione cardiovascolare. È previsto l’arruolamento di 30.000 soggetti, di età compresa tra i 40 e gli 80 anni, che saranno inizialmente valutati mediante una visita ambulatoriale con calcolo dello lo SCORE 2 per la valutazione del rischio cardiovascolare. Inoltre 12000 di questi soggetti saranno randomizzati in quattro gruppi di ricerca: controllo, analisi genetica, indagini di imaging e combinazione di analisi genetica e imaging. I partecipanti saranno monitorati nel tempo, con follow-up clinici e contatti periodici fino a dieci anni.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di rinnovamento della sanità militare, sempre più orientata all’integrazione con il sistema sanitario nazionale e allo sviluppo di attività di ricerca di alto livello.
Il 3° Stormo, ente alle dipendenze del Servizio dei Supporti del Comando Logistico, rappresenta un punto di riferimento nel settore della logistica operativa dell’Aeronautica Militare, assicurando capacità fondamentali per il supporto e la proiezione delle forze, sia in ambito nazionale sia nei contesti internazionali.
Accanto alla propria consolidata vocazione logistica, il Reparto sta sviluppando e valorizzando in modo crescente anche il settore sanitario, attraverso l’impiego di personale specializzato e infrastrutture dedicate. In tale ambito si inserisce il Point of Entry sanitario (POE), capacità distintiva del 3° Stormo presentata a novembre 2025: una struttura campale modulare, considerata oggi una delle capacità più avanzate nel panorama italiano, progettata per la prevenzione, la gestione delle emergenze nonché l’addestramento e la ricerca congiunte con il mondo accademico.