16° Stormo “Protezione delle Forze”: visita del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare a Martina Franca

Il Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva ha incontrato il personale del Reparto, condividendo le linee strategiche e le direttrici di sviluppo della Forza Armata.

Data: 14/04/2026

Fonte: 16° Stormo "Protezione delle Forze" Martina Franca (TA)

Autore: Ufficio Comando

Lunedì 13 e martedì 14 aprile, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, accompagnato dal Comandante delle Forze di Mobilità e Supporto, Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo, ha effettuato una visita istituzionale al 16° Stormo “Protezione delle Forze” di Martina Franca.

Ad accogliere la massima autorità della Forza Armata, il Comandante di Stormo, Colonnello Mario Cito. Quest’ultimo ha tenuto il briefing introduttivo, illustrando i principali impegni operativi dei Fucilieri dell’Aria, costantemente impiegati in attività di homeland security e in Operazioni Fuori dai Confini Nazionali, e il piano di ammodernamento infrastrutturale in atto, quale espressione concreta dell’impegno del Reparto verso l’innovazione, l’efficienza e l’alta prontezza operativa e la valorizzazione del personale, quale risorsa al servizio del Paese.

Nel corso dell’incontro con il personale militare e civile, con le rappresentanze sindacali del Reparto, il Generale Conserva ha espresso vivo apprezzamento per la professionalità, l’entusiasmo e lo spirito di servizio che contraddistinguono il 16° Stormo “P.F.”. Il confronto ha rappresentato un significativo momento di dialogo e ascolto, con particolare attenzione ai temi della formazione, dello sviluppo delle competenze e delle politiche di impiego del personale.

Nel suo intervento, il Generale Conserva ha ribadito l’importanza della continua evoluzione delle capacità operative, puntando sulle tecnologie, sull’equipaggiamento e sulla preparazione professionale, ponendo come esempio la componente Fucilieri dell’Aria anche nel ruolo determinante nella gestione anti-drone. Elementi fondamentali per garantire l’efficacia dello strumento aerospaziale sono la coesione e l’attenzione alla risorsa umana, considerando che «l’Aeronautica Militare è innanzitutto il suo personale: donne e uomini che ogni giorno, in tutti i reparti distribuiti sul territorio nazionale, rendono possibile il compimento delle nostre missioni. Investire sulle persone, sulla loro formazione e sul loro benessere, rappresenta la scelta strategica fondamentale per garantire un’Aeronautica sempre pronta ed efficace».

Il Generale Conserva ha inoltre incontrato presso il Palazzo Ducale di Martina Franca, sede della Casa Comunale della città, il Sindaco, il Dottor Gianfranco Palmisano, a testimonianza del profondo legame storico tra l’Aeronautica Militare e la Valle d’Itria.

La visita è proseguita con un itinerario attraverso le infrastrutture logistiche e le aree operative dello Stormo, nel corso del quale, in un evento tattico dimostrativo, sono state presentate alcune delle principali capacità del Reparto: la conduzione di pattuglie motorizzate, l’impiego congiunto delle unità cinofile del Centro Cinofilo di Grosseto, l’utilizzo di sistemi C-UAS (Counter-Unmanned Aircraft Systems) simulando il contrasto alle minacce provenienti da droni, nonché operazioni JTAC (Joint Terminal Attack Controller) con personale Fuciliere dell’Aria impegnato nella direzione di velivoli in simulazione di attacco al suolo.

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Il 16° Stormo è il Reparto dei Fucilieri dell’Aria. Dal 2004 ha sede sulla base di Martina Franca ed è alle dipendenze del Comando Forze per la Mobilità e il Supporto e del Comando della Squadra Aerea/1a Regione Aerea. Il suo compito principale è quello di assicurare, secondo i livelli di prontezza assegnati, l’operatività delle componenti specialistiche di Force Protection for Air Operations, per garantire il concorso alla protezione del personale, sistemi d’arma, mezzi e materiali nonché aree, sedimi e infrastrutture di particolare interesse per la Forza Armata, ubicati sul territorio nazionale o all’estero.

Dal 2004 ha operato in 42 diverse missioni internazionali, in ben 21 teatri operativi nel mondo, maturando oltre 40 mila ore di volo, di cui 27 mila per la sicurezza degli aeromobili dell’Aeronautica Militare e di chi si trova a bordo.

In territorio nazionale, tra le innumerevoli operazioni svolte, si menziona l’attività C-UAS per il Vertice G7, per le esequie di Papa Francesco e l’elezione del nuovo Pontefice, Papa Leone, e per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

La Bandiera di Guerra del 16° Stormo “Protezione delle Forze” è stata decorata con una Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico, per l’Operazione ISAF in Afghanistan e con la Medaglia d’Oro al Valore Aeronautico, per l’Operazione “Aquila Omnia”, dal Presidente della Repubblica.