Italia–Giappone: al COA il 2° Space Working Group con la Japan Air Self-Defense Force (JASDF)

Al centro dell’incontro il rafforzamento dello scambio informativo e dell’interoperabilità in ambito Space Situational Awareness

Data: 16/01/2026

Fonte: Comando Operazioni Aerospaziali - Poggio Renatico

Autore: Ten. Col. Daniele Antonini

Il 16 gennaio scorso, a testimonianza della proficua collaborazione tra Italia e Giappone, già sviluppata in diversi ambiti e in progressivo consolidamento anche nel dominio spaziale, una delegazione della Japan Air Self-Defense Force (JASDF) ha fatto visita al Comando delle Operazioni Aerospaziali (COA) nell’ambito del 2° Space Working Group, in continuità con il percorso di cooperazione avviato a seguito della sottoscrizione della Dichiarazione di Intenti da parte dei rispettivi Capi di Stati Maggiore  e con il primo meeting tenutosi in Giappone a ottobre dello scorso anno.

La delegazione è stata accolta dal Comandante del COA, Generale di Divisione Aerea Luca Maineri e dal Comandante del C-SSA, Col. Francesco Santucci, insieme al personale del Centro. In tale contesto le Parti hanno confermato il comune interesse a perseguire obiettivi strategici condivisi, riconoscendo il dominio spaziale quale settore di primaria rilevanza per la sicurezza e la difesa. Il Generale Maineri, in particolare ha evidenziato “la necessità di continuare nel percorso di consolidamento della cooperazione già in essere poiché il dominio spaziale si configura sempre più come un abilitante delle operazioni multi-dominio”.

Scopo del 2° Space Working Group è stato quello di individuare possibili ulteriori sinergie e il consolidamento dei contenuti dell’ Accordo Tecnico in fase di negoziazione. In chiusura dei lavori, sono state delineate le successive fasi della cooperazione bilaterale, con particolare riferimento al rafforzamento dello scambio informativo in ambito Space Situational Awareness, allo sviluppo dell’interoperabilità, all’evoluzione verso una collaborazione operativa strutturata e alla pianificazione del 3° Space Working Group e della prima esercitazione spaziale congiunta italo-giapponese.

A margine dell’incontro, la delegazione ha avuto l’opportunità di visitare la sala operativa del Centro SSA e la nuova sala operativa del National Air and Space Operations Centre, ove è stata illustrata l’attività svolta dal COA nell’ambito delle operazioni aeree e spaziali.

Il Centro Space Situational Awareness, ente a connotazione interforze a lead Aeronautica Militare, è dipendente dal Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico e si occupa di monitorare, sorvegliare e caratterizzare gli oggetti spaziali e il loro ambiente operativo allo scopo di supportare attività spaziali sicure, stabili e sostenibili, identificando i rischi e le minacce nello spazio, dallo spazio e verso lo spazio e proponendo le opportune misure di mitigazione. Il Centro è responsabile dei servizi di “Re-Entry” e “Fragmentation” per la Partnership European Space Surveillance and Tracking (EU-SST) e di Collision Avoidance” per gli assetti spaziali nazionali. Il CSSA opera nel contesto di un accordo nazionale che vede la collaborazione fra l’Aeronautica Militare, la Difesa, l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).