Da martedì 6 a domenica 11 Aprile sei Ufficiali in visita ai Comandi della struttura di vertice di ISAF, NTM-A e IJC Provenienti dal IIIReparto dello Stato Maggiore Aeronautica, dalComando Operativo di Vertice Interforze (COI), dalComando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara) e dalComandoScuole dell’A.M./3^ Regione Aerea di Bari, i seiUfficiali sono giunti in Afghanistan per finalizzare alcuni dettagli relativi al futuro della componente aeronautica dellaJoint Air Task Force (JATF), dipendente dal Regional Command West (RC-W) di Herat, e anche per approfondite i termini di fattibiltà di alcuni futuri importanti progetti di ISAF/NTM-A, il cui supporto è stato direttamente richiesto all’Italia da SHAPE (Supreme Headquarters Allied Powers Europe). Nel merito di quest’ultima iniziativa, che si inquadra direttamente nel processo di ricostruzione dell’ANAAC, l’Italia sta infatti analizzando la possibilità tecnica di supporto e di ‘mentoring’ delle strutture di addestramento per i piloti afgani, sia di velivoli che di elicotteri. L’attività di contributo italiano, così come delineato dai rappresentanti NTM-A e ISAFdurante i vari incontri,avrà lo scopo di assicurare, attraverso la fase didattica e di supervisione, il migliore indirizzo verso gli attuali standard di eccellenza nel campo della cultura del volo, della sicurezza del volo e delle procedure su cui oggi si basa una scuola di volo militare.
A margine del citato progetto la delegazione ha anche incontrato il GeneraleScrollo,G3 dell’IJC, il GeneraleMora, Deputy Chief of StaffStability e Italian National Senior Representative, ed il GeneraleBurgio, CTAG-P delNTMA, per il previsto scambio di informazioni sui reciproci settori di competenza. Alla citata visita farà seguito una successiva survey di carattere tecnico operativo, guidata dal COFA.