1° WORKSHOP SULLE INFRASTRUTTURE AERONAUTICHE

Martedì 7 Giugno si è svolto a Milano, presso la Sala della Vittoria Alata del Comando 1^ Regione Aerea, il workshop 'materiali e procedure innovative per le infrastrutture aeronautiche'

Data: 10/06/2011

Autore: Comando Logistico - Roma - Magg. Francesco Carisci

Martedì 7 Giugno si è svolto a Milano, presso la Sala della Vittoria Alata del Comando 1^ Regione Aerea, il workshop ‘materiali e procedure innovative per le infrastrutture aeronautiche’ Martedì 7 Giugnosi è svolto, presso la Saladella VittoriaAlata del Comando 1^ Regione Aerea di Milano, il 1° Workshop ‘materiali e procedure innovative per le infrastrutture aeronautiche – verso una nuova generazione di pavimentazioni aeroportuali’,promosso dal 1° Reparto Genio AM di Milano con l’attiva partecipazione del Politecnico di Milano e dell’Università di Cagliari. Il Workshop ha visto la partecipazione dei vertici del Servizio Infrastrutture del Comando Logistico dell’Aeronautica Militare, di imprese specializzate ed esperti internazionali del settore.

Scopo della giornata di studio è stato quello di promuovere la diffusione delle migliori pratiche innovative per la manutenzione e gestione dei complessi infrastrutturali aeroportuali in generale e delle pavimentazioni volo in particolare, in un momento caratterizzato dalla generalizzata contrazione delle risorse disponibili in cui si impongono scelte tecniche volte ad incrementare le capacità prestazionali delle superfici di volo.
Oltre alla presenza di qualificati relatori dell’Aeronautica Militare e delle Università italiane, sono intervenuti nella giornata di studio il prof. Imad L Al-Qadi della ‘University of Illinois’, autore di un intervento su ‘Impact of Aircraft Tires on airfield pavements’,ed il prof. Andrè A. A. Molenaar della ‘Delft University of Tecnology’, che ha trattato gli aspetti ‘stress, fatigue and anging in airfield pavement’.
La giornata di studio si è aperta con un intervento di benvenuto da parte del Comandante del 1° Reparto Genio AM, ColonnelloGiancarlo Gambardella che, alla presenza del Generale di Squadra Aerea Nello Barale, Comandante della 1^ Regione Aerea, e del Generale IspettoreMarcello Di Lauro, Capo Servizio Infrastrutture del Comando Logistico AM, ha salutato i convenuti evidenziando l’originalità della giornata di studio che per la prima volta in Italia pone a confronto esperti militari e civili anche provenienti da diversificate esperienze internazionali. Gli interventi hanno interessato l’analisi dei fattori di criticità che determinano la fessurazione delle pavimentazioni di volo conla produzione di FOD (foreign object damage) e gli strumenti a disposizione dei tecnici fin dalla fase di progettazione per incrementare il ciclo di vita dell’infrastruttura.
In tale ambito è emersa la necessità, comeillustrato dall’ing. Maurizio Crispino del Politecnico di Milano,di una pianificazione della manutenzionepreventiva inserita in un processo gestionale A-PMS (Airport Pavement Management System) che, attraverso la raccolta ed analisi dei dati delle caratteristiche strutturali dell’infrastruttura, consenta di individuare opportune strategie manutentive e conservative. Tra gli altri interventi che si sono succeduti è stato illustrato dalla ing. Silvia Portas il progetto di ricerca iItalian SmartRunwayi, un sistema di monitoraggio innovativo, frutto di un progetto di ricerca internazionale ideato dall’Università di Cagliari (prof. ing. Mauro Coni) e dall’University of Illinois (prof. Imad L Al-Qadi) condotto presso l’Aeroporto di Cagliari. Il progetto è un esperimento scientifico unico nel suo genere in quanto ogni strato della pavimentazione della nuova pista dell’aeroporto è stato dotato di sensori che, in condizioni operative, rilevano i valori delle pressioni, degli spostamenti e delle deformazioni generate dalle manovre di decollo atterraggio e rullaggio di tutto il traffico aereo.La conoscenza ed il monitoraggio del reale comportamento delle sovrastrutture aeroportuali sta contribuendo a perfezionare le procedure progettuali e costruttive, a sviluppare raffinati modelli di interazione pista/velivolo e a migliorare le strategie di progetto e di manutenzione. Nell’ambito del Workshop è stato inoltre presentato dagli Ufficiali ingegneri del 2° Reparto Genio AM di Ciampino un metodo innovativo per la verifica della portanza delle piste di volo. La sperimentazione, condotta dal Laboratorio geotecnico del Reparto presso l’aeroporto militare di Pratica di Mare (Roma), ha consentitodi confrontare i valori del PCN (pavement classification number), ottenuti con l’impiego del Metodo del Dimensionamento Inverso, attualmente in uso, con quelli ottenuti con il metodo ‘Benkelmann’ tramite l’utilizzo di uno specifico strumento il ‘Deflectograph’,che ha consentito di misurare la deflessione della pavimentazione aeroportuale al passaggio di un pneumatico gemellato con carico noto. Il sistema rientra nel campo delle misurazioni non distruttive ad alto rendimento il cui utilizzo non determina la chiusura al traffico aereo delle superfici aeroportuali. A conclusione della giornata di studio è stato osservato che la cooperazione tra realtà operativa ed il mondo accademico e della ricerca avanzata è lo strumento più appropriato per il costante miglioramento dell’attuale patrimonio di competenze e per continuare a formare tecnici capaci di sperimentare ed applicare le nuove tecnologie. I Reparti Genio dell’AM, inseriti organicamente alle dipendenze del Servizio Infrastrutture del Comando Logistico,e situati nelle sedi di Milano, Ciampino e Bari Palese hanno la missione di finalizzare studi, indagini, progettazioni, appalti ed esecuzione dei lavori necessari per assicurare la disponibilità e l’efficienza delle infrastrutture in uso alla Forza Armata. L’esecuzione dei lavori è assicurata sia in appalto che in amministrazione diretta con uomini e mezzi dei Gruppi Genio Campali posti alle dipendenze dei Reparti. In particolarei Gruppi hanno la capacità di intervenire con immediatezza per il ripristino delle pavimentazioni delle piste di volo sia in territorio nazionale che in operazioni in teatro. Tra le opere realizzate con il contributo dei Reparti e dei Gruppi del Genio Campale si annoverano la realizzazione della pista di volo di Dakovica (Kosovo), il supporto tecnico alle infrastrutture della base di Tallil (Iraq) e la manutenzione delle pavimentazioni aeroportuali presso la base di Bagram (Afghanistan), nonché l’installazione dell’impianto illuminazione voli notte presso la pista di Herat (Afghanistan).