INAUGURATA NUOVA SEDE DELL’ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA SEZIONE DI GROSSETO

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Data: 11/12/2015

Fonte: 4° Stormo - Grosseto

Autore: Cap. Walter Pacini

. Alla presenza del Colonello Enrico Pederzolli, Comandante del 4° Stormo, e del Generale di Squadra Aerea Giovanni Sciandra, presidente dell’Associazione Arma Aeronautica (AAA), è stata inaugurata presso il 4° Stormo la nuova sede della sezione di Grosseto. Tale iniziativa è il naturale proseguimento del Protocollo d’Intesa stipulato tra il 4° Stormo e l’AAA sezione di Grosseto, conseguenza dell’accordo stipulato tra il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa ed il Generale Sciandra. L’intesa infatti prevedeva la fruizione da parte dell’AAA Sezione di Grosseto di alcuni locali posti all’interno del sedime aeroportuale, nonché l’accesso e la cura dell’archivio storico di Reparto. I valori ispiratrici della collaborazione sono molteplici e condivisi: Amore per la Patria, attaccamento alla Bandiera, senso di appartenenza alla Forza Armata. Tali intenti saranno raggiunti attraverso l’affidamento alle generazioni presenti e future del patrimonio culturale, storico e spirituale dell’Aeronautica Militare Italiana, tramite la promozione di iniziative sociali e culturali che esaltino valori morali in un contesto sia nazionale che internazionale, nonché mantenendo collegamenti con le Istituzioni civili e militari dello Stato, con le altre Associazioni Culturali nazionali ed estere, promuovendo ed incentivando la ricerca storica aeronautica. In questa ottica il 4° Stormo, da tempo promuove rapporti di collaborazione e scambio con Istituzioni pubbliche ed Associazioni private aventi finalità culturali, quali la diffusione della tradizione aeronautica, della filosofia operativa, della cultura storica e tecnica. E’ obiettivo condiviso valorizzare la collaborazione tra il 4° Stormo e l’Associazione Arma Aeronautica Sezione di Grosseto, attraverso il ricorso all’apporto esperienziale e professionale nei settori di interesse del personale in congedo o in quiescenza iscritto all’AAA, mantenendo al contempo ben saldo il rapporto con coloro che hanno contribuito a portare l’Arma Azzurra al livello di eccellenza che tutti noi oggi conosciamo.