Giovedì 7 Ott. premiati i vincitori del concorso ‘Disegna & Designa’ alla presenza del Col. Vittori, astronauta italiano per la prossima missione dello Shuttle Questi gli esiti del concorso ‘Disegna & Designa’, indetto dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), in collaborazione con l’Aeronautica Militare, e rivolto agli studenti di scuole elementari e medie per dare un nome e un marchio a quella che probabilmente sarà l’ultima missione del programma Shuttle, il cui lancio è previsto per il 27 Febbraio2011.
Le vincitrici del concorso, Alessia Casasanta dellascuola media ‘Benedetto Croce’ di Chieti per la categoria ‘Nome’, ed Elena Nadalini, della scuola elementare ‘Dante Alighieri’ di Nonantola (Modena) per la categoria ‘Disegno/Logo’, sono state premiate dal Colonnello Vittori in persona con un viaggio in Florida (USA) al Kennedy Space Center per assistere direttamente al lancio dello Shuttle ‘Endeavour’. Nella missione STS-134 l’Italia svolge un ruolo di primaria importanza, non solo con la partecipazione diretta del Colonnello Vittori, ma anche dal punto di vista scientifico. L’Endeavour, infatti, trasporterà ed installerà nella ISS il laboratorio AMS (Alpha Magnetic Spectrometer), progettato e realizzato dai ricercatori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e da varie aziende italiane, che ha come obiettivo quello di studiare e analizzare direttamente dallo spazio i raggi cosmici, nella speranza di risolvere importanti enigmi scientifici come quelli legati alla materia oscura dell’universo. Durante la missione saranno inoltre realizzati una serie di esperimenti selezionati congiuntamente dall’Agenzia Spaziale Italiana e dall’Aeronautica Militare, e realizzati sinergicamente da industrie italiane, enti di ricerca e università. La cerimoniasi è svolta presso il MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università eRicerca), alla presenza del Presidente dell’ASI, ing.Enrico Saggese, e del Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi, che hanno sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle giovani generazioni per lo sviluppo scientifico e tecnologico. In particolare, il GeneraleLodovisi ha enfatizzato il fatto che il contributo italiano alla missione rappresenta appieno le capacità e le potenzialità, anche in un settore d’eccellenza come quello spaziale, del ‘Sistema Paese’ nazionale.