SHINDAND: CAMBIO AL VERTICE DEI MENTOR AM

Giovedì 28 Aprile, presso Shindand (Afghanistan), il passaggio di consegne tra il Col. Iadicicco, uscente, ed il Col. Grassi, subentrante

Data: 24/05/2011

Autore: 838th Air Expeditionary Advisory Group - Shindand (Afghanistan) - Magg. Salvatore Sanarica

Giovedì 28 Aprile, presso Shindand (Afghanistan), il passaggio di consegne tra il Col. Iadicicco, uscente, ed il Col. Grassi, subentrante La cerimonia, svoltasi presso il compound NATO Training Mission Afghanistan (NTM-A), alla presenza del Colonnello Bowers, Comandante dell’838th Air Expeditionary Advisory Group (AEAG), e del Colonnello Patanè, Comandante della Task Force Center del Regional Command West (RC-W), si è aperta con un breve discorso del Colonnello Iadicicco che, nel ringraziare il Team uscente per l’impegno profuso nei sei mesi del mandato, ha sottolineato la rilevanza delle variegate attività svolte. Ciò allo scopo di rendere il personale afgano capace, nel prossimo futuro, di gestire in modo autonomo le funzioni amministrative, tecniche, logistiche e di protezione locale di un aeroporto e consentire allo Stormo, nel prossimo futuro, di diventarela premier Base Aerea afgana. Il Team, posto all’interno del 838thAEAG dell’USAF, svolge l’attività di formazione del personale afgano dell’aeroporto di Shindand. Esso ècomposto da 24 unità tra Ufficiali e Sottufficiali i quali, a partire dal 2 Novembre 2010, ultimate le iniziali predisposizioni logistiche, ha dato il via al processo di formazione.
Di fondamentale importanza è stata l’opera di quotidianasensibilizzazione ed incoraggiamento del personale afgano tesa a favorire l’accrescimento della coscienza individuale e di appartenenza al Reparto ed alle Forze di Sicurezza afgane più in generale.
In tale contesto si inquadrano, tra le altre, attività come l’installazione dell’antenna Re-Trans System (che consente le comunicazioni tra i vari settori dell’aeronautica afgana), l’approntamento ed il corretto utilizzo della Warehouse, la creazione di un Pronto Soccorso e di un ambulatorio medico, l’alfabetizzazione informatica, l’addestramento all’uso delle armi di dotazione individuale nonché alle tattiche di combattimento e tecniche di difesa personale, i corsi di guida dei mezzi in dotazione, il corretto approvvigionamento di carburante per i generatori, il rifornimento in sicurezza di elicotteri ed aerei, il primo intervento sul luogo di un incidente di un velivolo e la gestione delle pratiche finanziarie del Reparto.
Particolare menzione merita quello che èconsiderato l’obiettivo più rilevante conseguito: quello di aver raggiunto la piena capacità di gestire quotidianamente il personale assegnato a Shindand anche grazie ad un database interamente concepito e creato dal personale militare italiano, che verrà utilizzato prossimamente da tutti i mentor del NATO Air Training Command-Afghanistan e da tutta l’Afghan Air Force. L’evento si è concluso con un breve discorso del Colonnello Grassi, Comandante del Team subentrante, il quale dopo aver augurato al Colonnello Iadicicco ed al personale italiano avvicendato un sereno ritorno presso le proprie famiglie ed i rispettivi Reparti, si è detto onorato di subentrare nell’incarico d Senior Advisor Italiano, conscio della responsabilità che ne deriva richiedendo a se stesso ed all’intero Team il massimo impegno allo scopo di ben proseguire nella via sinora intrapresa. Al termine del discorso il Colonnello Grassiha ringraziato il Comandante dell’838th AEAG e della Task Force Center per il supporto fornito al Team dell’Aeronautica Militare. Airbase Support Air Advisory Team (video realizzato dalCentro Produzione Audiovisivi dell’AM)