MED. BRONZO MERITO AERONAUTICO AL MAGG. MARRA

Giovedì 29 Aprile il conferimento da parte del Comandante Logistico presso il 3° Reparto Genio A.M. di Bari Palese

Data: 06/05/2010

Autore: 3° Reparto Genio A.M. - Bari Palese - Ten.Col. Giuseppe Ria

Giovedì 29 Aprile il conferimento da parte del Comandante Logistico presso il 3° Reparto Genio A.M. di Bari Palese Oltre al Comandante Logistico, che nell’occasione ha ringraziato tutto il personale del 3° Reparto Genio A.M per l’alta professionalità e l’impegno dimostrato in più occasioni nello svolgimento del proprio lavoro, sono intervenuti il Capo Servizio Infrastrutture, GeneraleIspettoreMarcello Di Lauro, il Capo di Stato Maggiore del Comando Scuole dell’A.M./3^ Regione Aerea,Generaledi Brigata AereaVitantonio Cormio, i Comandanti degli Enti presenti sull’aeroporto di Palese ed i familiari del MaggioreMarra.
Questa la motivazione del conferimento: “Ufficiale che, partecipando nel periodo compreso tra il 19 dicembre 2006 ed il 30 aprile 2007, alla’International security assistance force’ in Afghanistan quale ‘direttore dei lavori del genio e responsabile del procedimento in fase di esecuzione’ per l’Aeronautica militare italiana, ha evidenziato qualità personali e militari nettamente emergenti all’interno del reparto di appartenenza, Ha assolto il difficile incarico con incondizionata disponibilità ed altissimo senso del dovere, esercitando un’autorevole ed incisiva azione di comando, dimostrando fermadeterminazione, prontezza d’ingegno ed un elevatissimo grado di autonomia decisionale. In un contesto operativo in cui il rischio per l’incolumità personale si è dimostrato reale e le condizioni ambientali estremamente disagiate, ha saputo gestire con oculatezza e scrupolo il personale dipendente ed i mezzi a sua disposizione, dirigendo e portando a termine brillantemente tutti i compiti assegnati, adattandosi prontamente ad ogni variazione di esigenza, non lesinando alcuna energia personale e riscuotendo in ogni circostanza il plauso delle autorità civili e militari, nazionali ed internazionali. Nel breve volgere di pochi mesi ha condotto l’opera di ampliamento del comprensorio militare di ‘Camp Arena’ con grande competenza ed illuminata lungimiranza, portando la capienza complessiva della struttura da 600 ad oltre 1.200 unità e trasformando gli allestimenti campali in opere fisse estremamente funzionali per il supporto alle unità operative. Nello stesso periodo, ha messo puntualmente in atto tutte le predisposizioni logistiche necessarie a consentire il rischieramento di nuovi assetti strategici, quali il sistema di velivoli a pilotaggio remoto dell’Aeronautica militare, gli elicotteri A129 e i veicoli corazzati da combattimento VCC-80 Dardo dell’Esercito italiano. Nella progettazione, nella direzione dei lavori e nei rapporti con i superiori, ha operato sempre con umiltà, senso pratico, generosità e rispetto delle gerarchie, rivelandosi ineguagliabile consigliere e uomo di assoluta lealtà. Venuto a conoscenza di esigenze di carattere privato che avrebbero richiesto la sua presenza in patria, ha anteposto gli interessi istituzionali a quelli personali, assumendosi con risolutezza tutte le responsabilità derivanti dal proprio importante ruolo, anche se con sacrificio personale. Le Forze armate italiane, il comando regionale ovest e le componenti delle altre nazioni hanno trovato in lui un uomo di limpidi principi ed assoluto valore;le sue capacità e l’encomiabile lavoro svolto lo hanno portato ad essere esempio per i colleghi e meritevole di attenzione da parte delle massime autorità” – Herat (Afghanistan), 19 dicembre 2006 – 30 aprile 2007.