Lunedì 7 Giugno l’importante esercitazione di soccorso in ambiente montano effettuata in Basilicata L’evento rientra nell’ambito dell’Accordo Tecnico SAR tra l’Amministrazione Difesaed il Club Alpino Italiano – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CAI/CNSAS) cheè stato rinnovato adOttobre 2009 e che regola, a livello nazionale, anche le esercitazioni che si svolgono periodicamente tra l’Aeronautica Militareed il CNSAS per addestrare il rispettivo personale ad operare in maniera congiunta nelle operazioni di soccorso, in diversi ambienti naturali. L’esercitazione è stata preceduta da un briefing, tenuto dai responsabili del CNSAS, in cui sono stati espressi gli obiettivi e le modalità di svolgimento degli eventi e, in collaborazione col personale dell’84° Centro, sono stati illustrati, in maniera approfondita, tutti i possibili rischi dovuti ad un superficiale e disattento approccio all’elicottero nonché una approfondita illustrazione della procedure da porre in essere, soprattutto durante i recuperi col verricello di soccorso e con la barella verricellabile. All’esercitazione, in rappresentanza del 15° Stormo, ha preso parte un equipaggio ed un elicottero HH-3F dell’84° Centroche ha effettuato una serie di recuperi del personale del soccorso alpino; 24 su terra e 2 su acqua tramite il verricello di soccorso e 2 recuperi con la barella verricellabile, equipaggiamenti di cui è munito l’elicotteroe che rappresentano dei mezzi indispensabili e più volte impiegati nelle varie missioni reali di soccorso, effettuate dagli equipaggi dell’84° Centro. La circostanza, inoltre, ha fatto conoscere a tutti coloro che hanno assistito all’esercitazione, l’importante contributo che l’Aeronautica Militare con il 15° Stormo e i suoi Centri CSAR, fornisce giornalmente alla collettività pubblica un servizio utile e spesso indispensabile quale è il servizio di Ricerca e Soccorso, che viene appunto svolto su tutto il territorio ed acque nazionali, nonché nel bacino mar Mediterraneo nell’ambito degli Accordi Internazionali siglati con i Paesi limitrofi, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.