IL CAPO DI SMA IN VISITA AD HERAT

Venerdì 14 Maggio, il Gen. S.A. Bernardis ha incontrato il personale dell’Aeronautica Militare impegnato nella missione ISAF

Data: 21/05/2010

Autore: Regional Command West - Herat (Afghanistan) - Cap. Antonio Caliandro

Venerdì 14 Maggio, il Gen. S.A. Bernardis ha incontrato il personale dell’Aeronautica Militare impegnato nella missione ISAF Ad accogliere il Capo di Stato Maggiore dell’A.M. il Generale di Brigata Claudio Berto,Comandante del RC-W e della Brigata Alpina ‘Taurinense’,che dal 20 Aprile ha assunto la guida delle operazioni ISAF nel settore occidentale dell’Afghanistan, ed il Maggiore Roberto Magnani, Comandante interinale della JATF (Joint Air Task Force), l’unità di RC-W che impiega tutti gli assetti di volo dell’Aeronautica Militare presenti nel teatro afghano. Il Generale Bernardis, nel rivolgersi al personale aeronautico, ha espresso l’apprezzamento di tutta la Forza Armata ed il suo personale “per il lavoro che gli uomini e le donne in azzurro svolgono quotidianamente e con dedizione, contribuendo fattivamente al perseguimento degli obiettivi della missione in questo teatro operativo, volta a supportare ed assistere il legittimo governo afghano nell’esercitare e nell’estendere la sua autorità su tutto il paese, incrementare l’efficienza delle forze di sicurezza afghane, al fine di giungere ad un accettabile livello di sicurezza, necessaria alla ricostruzione e lo sviluppo dell’Afghanistan”. “Grazie alla componente aeronautica – ha affermato il Generale Berto – le capacità operative del contingente multinazionale in generale e quello italiano in particolare hanno avuto un ulteriore salto di qualità. L’attività di ricognizione aerea, in particolare, svolge un compito essenziale per garantire la sicurezza della popolazione locale, dei militari della coalizione e delle forze afghane”. Dall’inizio del 2010, nell’ambito della missione ISAF, oltre 750 sono state le ore di volo effettuate dai caccia AM-X, circa 500 quelle svolte dai velivoli da trasporto C-130J, mentre oltre 600 sono le ore di volo effettuate dai velivoli senza pilota Predator.