13-14 Luglio, il Sottocapo di SMA, Gen. S.A. Lodovisi, ed il Capo del III Reparto, Gen. B.A. Fantuzzi, al Pentagono per gli Operator Engagement Talks
La delegazione italiana è stata guidata dal Capo del IIIReparto ‘Pianificazione dello Strumento Aerospaziale’ dello Stato Maggiore Aeronautica SMA, Generale di Brigata Aerea Giovanni Fantuzzi. Presente all’incontro anche il Sottocapo di Stato Maggiore, Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi, che ha voluto sottolineare l’importanza attribuita dalla Forza Armata ai Talks e, più in generale, alla cooperazione con la forza aerea di riferimento per l’area euro-atlantica. Nel corso della sua permanenza a Washington, il Generale Lodovisi ha avuto anche un incontro ristretto con il Vice Capo di Stato Maggiore dell’USAF, Gen. Philip M. Breedlove. L’USAF ha partecipato ai lavori con una nutrita e qualificata delegazione guidata dal Maj. Gen. Richard Deveraux, Direttore dell’Operational Planning, Policy and Strategy, che ha sottolineato con chiarezza, in ogni occasione e a tutti i livelli, l’assoluto apprezzamento per lo sforzo compiuto dall’Aeronautica Militare nelle operazioni nei diversi teatri operativie, soprattutto, l’efficiente supporto professionale fornito ai reparti dell’USAF impegnati nell’operazione ‘Unified Protector’.
Gli incontri hanno consentito di analizzare lo stato di alcuni programmi di comune interesse, facendo emergere la volontà di entrambe le parti di cercare forme di cooperazione che consentano, in prospettiva, significative sinergie. In particolare, tra i risultati conseguiti, spicca la convergente volontà di condividere esperienze a livello aeronautico sul programma Joint Strike Fighter e sul KC-767, che saranno a breve oggetto di specifici ‘Subject meeting of Experts’ per delineare nel dettaglio le linee di cooperazione esprimibili negli specifici settori. Non meno importanti, infine, le promettenti prospettive identificate nel settore spaziale, dove si ritiene perseguibile una collaborazione nella capacità di lancio di micro e nano satelliti e la possibilità di intensificare gli scambi di esperienze nel settore dei Remote Piloted System , anche attraverso uno studio comune sui sistemi MALE (Medium Altitude Long Endurance).
Nel corso della visita, la delegazione italiana ha visitato la Naval Air Station di Patuxent River e, in particolare, la Naval Test Pilot School e la JSF Integrated Test Force, assistendo anche a un decollo del velivolo nella variante STOVL (Short Take Off Vertical Landing) che è entrata in una fase particolarmente intensa del programma di prove.
Gli incontri hanno consentito di sottolineare l’importanza che riveste la collaborazione tra le due aeronautiche che, anche per i programmi comuni in corso, saranno in futuro sempre più in grado di contribuire in modo significativo alla proiezione dell’Air Power per la stabilità e la pace della comunità internazionale.