Il corso certifica la capacità di condurre e gestire missioni di recupero di personale sia militare che civile da aree di crisi.
Lo scorso 16 Maggio, infatti, il Direttorio delle 7 Nazioni europee aderenti all’EAG (Belgio, Francia, Germania, Italia, Olanda, Spagna, Regno Unito) ha stabilito che l’EPCR avrà una sede permanente a Poggio Renatico (Ferrara) ed avrà una struttura indipendente, senza tuttavia cambiare la natura della sua missione: guidare lo sviluppo della dottrina d’impiego, degli standard e dell’addestramento in questa fondamentale capacità operativa che abbraccia sia
il campo militare che quello civile.Al termine di questo intenso periodo di addestramento teorico e pratico in volo, ai corsisti, circa 440 provenienti da 11 Nazioni diverse per un totale di 23 aeromobili (BEL, DEU, ESP, FRA, GBR, HUN, ITA, NLD, POL, SWE, USA), sarà riconosciuta la capacità di condurre operazioni di Personnel Recovery secondo degli standard e delle tattiche d’impiego elevatissime in ambiente Joint e Combined ( interforze e multinazionale); la dottrina applicata a questa peculiare capacità aerea costituisce
un riferimento anche per la NATO e l’UE.La componente dell’Aeronautica Militare è composta da circa 80 unità e nr.2 AB-212 del 9° Stormo, nr.2 AMX del 51°
Stormo.
Il Generale Pasquale Preziosa, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, intervenuto all’evento, ha evidenziato la qualità del corso e la bontà del percorso addestrativo molto apprezzato anche in campo civile.L’impegno del nostro Paese in questo settore operativo è stato riconosciuto da tutte le Nazioni aderenti all’EAG, ha commentato il Generale Preziosa, e la decisone di creare un centro permanente ed indipendente per lo sviluppo della dottrina d’impiego proprio presso la sede dell’Aeronautica Militare di Poggio Renatico è la conferma della consolidata capacità della Forza Armata di gestire efficacemente questa tipologia di missioni in aree di crisi.Sono operazioni
aeree
complesse, condotte in ambiente non permissivo, che necessitano di una elevatissima standardizzazione tra gli assetti coinvolti e che
richiedono di una certificazione specifica ad operare con un sincronismo e un coordinamento anche con la componente civile che talvolta gioca un ruolo fondamentale.
Negli attuali scenari operativi, tale capacità riveste una valenza di primaria importanza, con un impatto diretto sul buon esito dell’operazione stessa, sul morale del contingente e sul supporto dell’opinione pubblica.