Un velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa ha trasportato un uomo in imminente pericolo di vita Il trasporto, resosi necessario viste le condizioni critiche dell’uomo, è stato chiesto alla Sala Situazioni dello Stato Maggiore Aeronautica che, immediatamente, ha disposto l’attivazione del volo sanitario, effettuato con un velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa. Il velivolo, dopo aver imbarcato a Bari un’ambulanza dedicata al trasporto di ammalati collegati a macchinario E.C.M.O. (extra corporal membrane oxygenator) insieme ad un equipe medico-infermieristica della casa di cura “Anthea Hospital”, è decollato alla volta di Rivolto alle ore 14.20 locali.
Atterrato alle ore 15.40 locali presso l’aeroporto militare di Rivolto, il velivolo ha sbarcato l’ambulanza con a bordo il paziente e l’equipe sanitaria per il successivo trasferimento presso il nosocomio del capoluogo friulano.
L’Aeronautica Militare assicura, al pari delle altre Forze Armate, il soccorso alla popolazione in caso di calamità o in altri casi di straordinaria necessità e urgenza. Un esempio concreto di tale missione è rappresentato dal trasporto sanitario d’urgenza di ammalati, di traumatizzati gravi, di persone in imminente pericolo di vita e di organi per trapianti.
I Reparti di volo, in particolare la 46^ Brigata Aerea, il 31° Stormo, il 14° Stormo e il 15° Stormo, sono in grado di effettuare trasporti sanitari/umanitari ad ogni latitudine e longitudine, e in ogni condizione di tempo e luce, fornendo così l’aiuto richiesto che, spesso, è disperatamente atteso.