LIBIA: DUPLICE TRASPORTO UMANITARIO CON C-130J

La missione su Bengasi è stata effettuata lunedì 23 Maggio in cooperazione con il Ministero degli Affari Esteri

Data: 29/05/2011

Autore: 46^ Brigata Aerea - Pisa - Ten. Marco Luigi Beltrame

La missione su Bengasi è stata effettuata lunedì 23 Maggio in cooperazione con il Ministero degli Affari Esteri
L’aereo, decollato nelle prime ore della mattina da Pisa con assistenti sanitari della locale Infermeria di Corpo, ha fatto scalo all’aeroporto militare di Pratica di Mare (Roma), dove sono stati imbarcati 22 pazienti libici, di cui 4 barellati, accompagnati da un team medico militare interforze del Policlinico Militare del “Celio” unitamente a tre sanitari civili dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma.
I degenti nordafricani erano stati trasportati in Italia ad inizio aprile, sempre dai vettori aerei della Brigata, per ricevere le necessarie cure mediche presso le aziende ospedaliere di Roma e Milano (per ulteriori informazioni suquesto trasporto umanitario, clicca qui).
All’arrivo a Bengasi, l’equipaggio del C-130J, coadiuvato dell’equipe medica, ha proceduto a sbarcare i pazienti trasportati e ad imbarcare 7 bambini, il più piccolo di soli sei mesi, affetti da patologie di vario genere tra le quali gravi problemi al cuore e all’esofago.
In serata l’aereo è decollato dalla pista dell’aeroporto libico e dopo circa due ore e mezza di volo, in cui il personale medico ha tenuto costantemente monitorizzata la situazione sanitaria, è arrivato nuovamente a Pratica di Mare, dove i piccoli pazienti sono stati trasferiti successivamente presso l’ospedale pediatrico romano.
Il trasporto sanitario è una delle molteplici attività che l’Aeronautica Militare assicura 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, ovunque ci sia bisogno di trasportare pazienti in immediato pericolo di vita. La 46^ Brigata Aerea è uno dei Reparti che contribuisce, con i propri velivoli da trasporto C-130J e C-27J all’assolvimento di questo delicato compito in favore della collettività.