MONITORAGGIO DELLO STATO DI SALUTE DELL'ATMOSFERA

Il tema al centro del seminario tenuto dal Direttore del Centro AM di Montagna - Monte Cimone - presso l’Università di Modena e Reggio Emilia

Data: 27/11/2013

Autore: C.A.M.M. - Monte Cimone (MO) - Ten.Col. Attilio Didiodato

Il tema al centro del seminario tenuto dal Direttore del Centro AM di Montagna – Monte Cimone – presso l’Università di Modena e Reggio Emilia
La finalità del seminarioèstataquella di divulgare informazioni circa le attività che il Centro A.M. di Montagna porta avanti da oltre trentanni nel campo delle osservazioni meteorologiche di carattere ambientale, e sugli andamenti dei parametri misurati, ponendo particolare rilievo ai gas clima alteranti; misure che vengono quotidianamente utilizzate dalla comunità scientifica internazionale per gli studi sui cambiamenti climatici ed i fenomeni estremi.
L’incontro è stato anche l’occasione per mostrare agli studenti di fisica e matematica le opportunità che il CAMM può offrire per lo svolgimento di tirocini formativi presso il Centro, all’interno della convenzione stipulata lo scorso marzo tra Aeronautica Militare e Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche dell’Università. Lo scopo della convenzione, infatti,è quello di portare avanti degli studi, concordati tra le due amministrazioni, su tematiche legate al clima e alla meteorologia, i cui risultati, oltre ad essere oggetto di tesi di laurea del tirocinante, risultano di utilità per la Forza Armata nello studio di particolari fenomeni, quali ad esempio: il riscaldamento globale, i cambiamenti climatici ed i fenomeni estremi. Il seminario si è concluso con la donazione da parte del Direttore del CAMM al Direttore del Dipartimento, Prof. Sergio Valeri, dell’Atlante Climatico d’Italia, opera in tre volumi a cura del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare.

Il Centro A.M. di Montagna è un Ente del Servizio Meteorologico dell’A.M. dipendente dal Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA) di Pratica di Mare (Roma). La sua attività operativa si svolge prevalentemente a 2.165 m di quota, all’interno del parco del Frignano, da dove è possibile osservare un panorama a 360° che copre quasi metà del territorio nazionale (120.000 Kmq). Dal 1937 l’attività svolta ha riguardato il settore dell’assistenza al volo, le telecomunicazione, le misure meteorologiche ed ambientali; dal 1975 si misura l’ozono stratosferico, dal 1979 l’anidride carbonica (prima stazione in Europa) e dal 2012 il metano in atmosfera.