IL CACCIA AM-X A SKY TG24

Le caratteristiche e le missioni in Afghanistan del caccia AM-X illustrate lunedì 17 Gennaio sul canale satellitare dal Comandante della TF ‘Black Cats’

Data: 20/01/2011

Autore: SMA - Ufficio Pubblica Informazione - Cap. Filippo Conti/Cap. Erminio Englaro

Le caratteristiche e le missioni in Afghanistan del caccia AM-X illustrate lunedì 17 Gennaio sul canale satellitare dal Comandante della TF ‘Black Cats’ Gli AM-X sono inquadrati nel Task Group ‘Black Cats’ della Joint Air Task Force (JATF) agli ordini del Colonnello D’andrea Maurizio e sono impiegati principalmente con compiti di ricognizione aerea per supportare le esigenze d’intelligence, sorveglianza e ricognizione a favore anche del Regional Command West, il comando regionale su base Brigata ‘JULIA’, responsabile dell’operazione ISAF nell’area occidentale del Paese. Per il comandante dei Black Cats Maggiore Michele GRASSI “il traguardo delle 2000 ore di volo raggiunte, rappresenta un passaggio importante e significativo che è stato possibile raggiungere grazie alla professionalità ed allo spirito di sacrificio di tutto il personale del TG; siamo impiegati da oltre un anno in tutto il teatro a supporto della coalizione e questo per me non è solo un vanto ma un onore”. “Le capacità degli assetti come AM-X e Predator permettono un continuo controllo delle attività più rilevanti effettuate a terra dai soldati, garantendo al comandante sul terreno una situational awareness adeguata a prevenire o fronteggiare al meglio eventuali minacce” ha detto il Colonnello Maurizio D’Andrea, Comandante della JATF. Il Task Group ‘Black Cats’, composto da personale uomini e donne provenienti dal 51° Stormo di Istrana, dal 32° Stormo di Amendola e dal 3° Reparto Manutenzione Velivoli (RMV) di Treviso, ha operato sin dall’inizio per ottenere quell’operatività che ha permesso ai Gatti Neri di raggiungere traguardi di tutto riguardo. Tra questi va sicuramente citato il livello elevatissimo dell’efficienza della linea rischierata, molto prossimi al 100%. Inoltre, è necessario sottolineare che grazie all’efficienza degli uomini della sezione analisi della JAFT è stato possibile incrementare durate l’anno trascorso la quantità di supporto data al superiore comando di Kabul in relazione alle ricognizioni aeree con circa 17000 prodotti fotografici. I piloti del Task Group, adattati alla realtà dinamica dello scenario afgano hanno fornito il loro supporto alle varie forze della coalizione, con un continuo lavoro di sorveglianza armata a ‘coprire’ le nostre forze grazie al punto di vista privilegiato che è possibile usufruire mediante il mezzo aereo. “Nell’insieme, questo è stato il nostro contributo alla ricostruzione dell’ Afghanistan per raggiungere l’obiettivo comune di un Paese in cui il popolo abbia libertà di movimento, efficace governabilità ed istituzioni in grado di sopravvivere da sole” ha sottolineato il Maggiore Grassi.
Contributi multimediali: Video: Sky TG24 estratto dal servizio di Lunedì 17/01/2011