CORSO IN GESTIONE DEGLI INTERVENTI IN AREE DI CRISI

Il 3° Stormo Supporto Operativo di Villafranca ha ospitato un ciclo di lezioni sviluppate in collaborazione con l'Università Internazionale di Scienze Sociali di Mantova

Data: 29/03/2012

Autore: SMA - Ufficio Pubblica Informazione

Il 3° Stormo Supporto Operativo di Villafranca ha ospitato un ciclo di lezioni sviluppate in collaborazione con l’Università Internazionale di Scienze Sociali di Mantova Il corso risponde all’esigenza, sempre più diffusa, di creare nuovi e più specializzati profili professionali in grado di operare nell’ambito delle operazioni di mantenimento della Pace, permettendo ai frequentatori di acquisire la capacità di contribuire alla pianificazione e alla conduzione delle attività militari sia in ambito nazionale sia internazionale.
Le lezioni, inoltre, sono state finalizzate anche a favorire la condivisione di una base di conoscenza e di un linguaggio comune tra militari e civili, indispensabile quanto più frequente diviene il loro impiego coordinato nei teatri operativi, al fine di superare eventuali difficoltà di coordinamento e di comunicazione.

Nella prima fase, svolta “a distanza” dal 6 Febbraio al 10 Marzo, i corsisti hanno affrontato lo studio delle discipline di base, tra le quali il Diritto Internazionale, materia curata dal docente Giorgio Bosco, già Ambasciatore d’Italia e Professore alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, il “Peace Support Operations”, attraverso la sinossi del Generale di Squadra Aerea Roberto Corsini, Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, e la “Gestione dello Stress nelle Operazioni Fuori Area” a cura del Brigadier Generale Domenico Abbenante, Direttore dell’Istituto Medico Legale “Aldo di Loreto” di Roma. Nelle giornate “frontali”, hanno sviluppato il programma del corso diversi esperti nazionali ed internazionali. Il Prof. Vittorfranco Pisano, Capo Dipartimento di Scienze Informative per la Sicurezza dell’Università di Mantova, ha trattato “La minaccia terroristica contemporanea”, la Dott.ssa Stefania Ducci, Vice Presidente del “Mediterranean Council for Intelligence Studies”, si è occupata della “Peacekeeping Intelligence”, mentre il Prof. Francesco Saverio Romolo, Professore di Chimica analitica in materia di Sicurezza presso la Scuola di Scienze Criminali dell’Università di Losanna in Svizzera, ha illustrato “L’Uso di Esplosivi e Sostanze Chimiche negli Atti Ostili”.
“Il ruolo dei mass-media nelle aree di crisi” è stato il tema dell’intervento del giornalista Pino Scaccia, noto corrispondente della Rai, e “Lo Strumento della Diplomazia per la Gestione delle Crisi Internazionali” è stato invece presentato dal Ministro Plenipotenziario Giovanni Brauzzi del Ministero Affari Esteri.
Di “Terrorismo internazionale” e “Eversione in Italia” hanno parlato, rispettivamente, il Dott. Alfredo Mantici, Consigliere dell’Albo Nazionale Analisti Intelligence e già Direttore della Divisione Analisi del Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Democratica (SISDE), e il Dott. Maurizio Carboni, già Dirigente del SISDE.
Il Generale di Divisione Aerea Settimo Caputo, Capo di Stato Maggiore del Comando Operativo di Vertice Interforze, ha affrontato la tematica relativa a “La gestione operativa negli interventi Internazionali” e, a conclusione del ciclo di lezioni, il Generale Vincenzo Camporini, ha tenuto una “Lectio Magistralis”, dal titolo: “Il Ruolo delle Forze Armate Italiane nello Scenario Internazionale”.
Il Generale Camporini, a margine del suo intervento, ha espresso parole di “vivo apprezzamento per […] un programma di eccellenza su tematiche di così grande attualità“, auspicando che in “futuro iniziative come quella svolta presso il 3° Stormo possano essere ripetute in ambito interforze e presso quelle Amministrazioni dello Stato coinvolte in attività di carattere internazionale“.