L’Italia si arrende solo in finale alla forte Lituania conquistando un ottimo secondo posto
La Nazionale Militare, con la maggiore parte dei componenti provenienti proprio dall’ Aeronautica Militare è stata formata in poco tempo grazie alle sapienti indicazioni fornite dai tecnici del Centro Sportivo di Vigna di Valle. La guida tecnica della squadra è però stata assegnata alle sapienti mani di un allenatore civile, Andrea Paccariè, che segue ormai da diversi anni la “Nazionale con le stellette”.
La delegazione azzurra, guidata dal Comandante del Centro Storiografico e Sportivo AM di Vigna di Valle, il Col. Alessandro Gresta, è stata accolta dal Rappresentante Militare italiano di SHAPE, il Gen. D. Giuseppe Antonio Spinelli, che ha espresso l’entusiasmo e la vicinanza di tutta la comunità italiana alla squadra, portatrice di quei sani valori umani e sportivi tipici del “made in Italy”.
Il primo impegno degli azzurri è subito da dentro o fuori contro gli USA, una delle nazioni storicamente più forti del panorama cestistico mondiale.
La partita è molto tirata ma alla fine la spuntano gli azzurri con il sorprendente risultato di 57-52 e il miraggio della finale si fa subito più chiaro. Nel secondo e terzo incontro del girone, contro il Kazakistan ed il Belgio, gli azzurri, sulle ali dell’entusiasmo e sorretti da un pubblico sempre più caloroso e numeroso, amministrano le energie e forti di un tasso tecnico notevolmente superiore,regolano le due avversarie rispettivamente 88 a 49 e 82 a 50, volando imbattuti in finale contro la vincente dell’altro raggruppamento, la forte Lituania.
Il giorno della finale il palazzetto di SHAPE è quello delle grandi occasioni, le tribune gremite in ogni ordine di posto, la nazionale militare italiana sfida la forte Lituania, detentrice del titolo 2012, per riportare in Italia una vittoria che manca ormai da diversi anni.
Ma purtroppo l’impresa non avviene e L’Italia è battuta per 86 a 61.
All’Italia con le stellette resta un bellissimo argento, che migliora anche il terzo posto ottenuto nel 2012, confermando l’Italia come una delle squadre più in forma.
Ma se sul campo l’agognato oro non é arrivato, è degli spalti che otteniamo la vittoria più bella: il calore che la comunità italiana di SHAPE ha rivolto alla squadra è il vero orgoglio italiano.
A margine dell’evento la squadra è stata ospite della scuola elementare italiana presente a SHAPE, che ha voluto rendere omaggio ai campioni azzurri. La delegazione, che è stata accolta con estremo calore ed entusiasmo dai bambini, dalle maestre e dalle famiglie italiane, ha passato una piacevole mattinata insieme ai giovani alunni, primi e instancabili supporters durante tutta la manifestazione.