La Squadriglia, costituita nel 2006, ha assicurato la manutenzione di secondo e terzo livello tecnico dei ponti radio e degli apparati per le telecomunicazioni dell’Aeronautica Militare dislocati nell’Italia Meridionale.
L’evento si è svolto alla presenza del Comandante del 2° R.T.C., Colonnello Mauro Botta, del Colonnello Andrea Marradi, Comandante del 16° Stormo, che ha assicurato il supporto logistico ai militari operanti presso l’articolazione oggi soppressa, e del Tenente Ugo Palizzotto, comandante della Squadriglia fin dalla sua costituzione.
La soppressione della Squadriglia è parte del progetto di trasformazione che l’Aeronautica Militare ha iniziato già da tempo, per garantire sempre maggiore efficienza ed efficacia allo strumento militare. In tal senso, la Forza Armata sta attuando diverse azioni per accorpare funzioni e reparti.
Il Ten. Ugo Palizzotto, nel suo discorso di commiato, ha espresso il proprio commosso senso di soddisfazione per l’operato profuso dagli uomini della Squadriglia Comunicazioni nell’assolvimento delle missioni assegnate. “Ringrazio inoltre il 2° R.T.C. – ha detto – per il sostegno accordatoci nell’indirizzare la nostra attività, e il 16° Stormo per il supporto logistico garantitoci in questi anni”.
Questa operazione, a fronte dello spostamento di un ridotto numero di personale da Martina Franca a Bari, consentirà un’ottimizzazione nell’impiego delle risorse umane, essendo il 2° R.T.C. già sede di personale altamente qualificato e munito altresì di adeguate aree per la riconfigurazione della Squadriglia. Infatti, il personale dell’attuale Squadriglia, che risulterà in eccesso per le nuove esigenze, potrà essere sicuramente reimpiegato nell’ambito della Forza Armata con un prevedibile abbattimento dei costi generali di gestione e un risparmio in termini economici, avendo accentrato tipologie di attività professionali simili.
Le aree demaniali attualmente impiegate dal personale della Squadriglia Comunicazioni saranno riutilizzate dal 16° Stormo “Protezione delle Forze”.