Il Comandante della “NATO Training Mission-Afghanistan” ha visitato il terzo team di “Advisors” dell’Aeronautica Militare Italiana presso l’aeroporto militare afgano di Shindand Durante l’intensa giornata, gli ospiti hanno visitato il “Regional Military Training Center”, futuro polo addestrativo dell’Esercito Afghano, e il prossimo polo addestrativo dell’Afghanistan Air Force (A.A.F.), dove verranno addestrati i piloti afghani.
In presenza di tutto il personale italiano ed americano, il Generale Bolger ha sottolineato l’importanza strategica della missione a Shindand e il contributo vitale che i membri della coalizione stanno fornendo per garantire l’autonomia della giovane Aeronautica Militare afghana. “Lo faremo, come abbiamo sempre fatto, Shohna ba Shohna, Ooga pa Ooga, spalla a spalla“, questo il motto della “Nato Training Mission” ricordato dal Generale. Il Generale Bolger sabato 5 Novembre ha assunto il Comando dell’intera missione addestrativa della Nato Training Mission Afghanistan (NTM-A), da cui dipende il Nato Air Training Command – Afghanistan (NATC-A), all’interno del quale è inserito il Team dell’Aeronautica Militare Italiana.
Il Comandante uscente, Generale William B. Caldwell, approfittando della ricorrenza del “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate”, ha rivolto un indirizzo di saluto e ringraziamento a tutti i militari italiani alle sue dipendenze, dicendo: “In questo giorno nel 1918, l’Esercito Italiano ha vinto una grande battaglia, e negli ultimi 93 anni gli Italiani hanno onorato i loro militari con questa giornata speciale di ringraziamento. Noi della NTM-A abbiamo il privilegio di avere il vostro spirito come patrimonio inserito nel nostro team internazionale. Tra le 37 Nazioni partecipanti, l’Italia e’ stata tra le prime ad aderire e voi siete i veri ambasciatori dell’Italia per un Afghanistan più sicuro e più pacifico entro il 2014”. Attivato nel 2009, l’NTM-A è costituito da una coalizione di 37 Nazioni che hanno il compito di assistere il Governo della Repubblica Islamica dell’Afghanistan (GoIRA) a raggiungere l’autosufficienza e la sostenibilità’ per “l’Afghan National Security Force” (ANSF) entro il 2014 .
In particolare, l’Aeronautica Militare svolge attività di addestramento e “advising” al personale afghano appartenente alle diverse articolazioni dell’aeroporto militare di Shindand, futuro polo addestrativo dell’intera Aeronautica Afghana. La missione del team italiano, iniziata il 2 Novembre 2010, e’ condotta da 36 unità tra Ufficiali e Sottufficiali dell’Aeronautica Militare italiana ed ungherese, formati quali “Mentor/Advisor” presso il Centro di Formazione Didattico e Manageriale di Firenze. Di questi otto naviganti ungheresi, tre piloti militari e due operatori di bordo italiani, sono inseriti nell’ambito dell’addestramento dell’Aeronautica Afghana sull’elicottero Mi-17.
La missione svolge un’opera di quotidiana sensibilizzazione ed incoraggiamento a favore del personale afghano, tesa a favorire l’accrescimento della coscienza individuale e di appartenenza al Reparto e alle Forze di Sicurezza afghane. In tale contesto si inquadrano attività quali l’organizzazione e la realizzazione di corsi legati alle attivita’ di volo e alle infrastrutture nei seguenti settori: gestione del personale, informazioni operative, amministrazione finanziaria, telecomunicazioni ed informatica, trasporti, gestione dei materiali, antincendio, POL (Petroleum Oil Lubricants), sanitario, mensa ed alloggi, security forces.