In occasione dell’anniversario del Rep. Medicina Aeronautica e Spaziale è stato inaugurato il nuovo ‘Polo Didattico’ alla presenza del Gen. Draghi La cerimonia, presieduta dal Generale di Divisione Aerea Fabrizio Draghi, Comandante del CSV, ha visto l’intitolazione delle aule del nuovo complesso del RMAS ai Generali medici del Corpo Sanitario Aeronautico Tommaso Lomonaco e Aristide Scano, figure di riferimento per la medicina aerospaziale, che con la loro professionalità e genialità, hanno contribuito allo sviluppo e alla crescita della medicina aeronautica, conferendo lustro e prestigio al RMAS stesso e all’Aeronautica Militare.
Il Generale Lomonaco fu infatti precursore negli anni ’40 dell’approccio multidisciplinare alle scienze dell’aerospazio, a lui si deve l’intuizione che l’ingegneria aeronautica non può non interagire con la medicina, consolidatasi successivamente nell’inscindibile rapporto tra medicina ed astronautica ed oggi incarnata nel CSV.
Il Generale Scano fu invece uno dei più originali pionieri nello studio della Fisiologia Umana in campo aeronautico e spaziale. Alla cerimonia hanno inoltre preso parte il Generale Ispettore Capo Ottavio Sarlo, Direttore Generale della Sanità Militare e Capo del Corpo Sanitario Aeronautico, ed il Generale Ispettore Enrico Tomao, Capo del Servizio Sanitario del Comando Logistico AM. Hanno presenziato i familiari dei Generali Lomonaco e Scano unitamente ai precedenti Capi del RMAS. Il Colonnello Giuseppe Ciniglio Appiani, attuale Capo Reparto, ha ripercorso la storia dagli inizi del ‘900 fino ai giorni nostri della medicina aeronautica prima, e spaziale poi, mostrando immagini e filmati inediti e presentando un piccolo volume commemorativo dall’impegnativo titolo ‘Historia magistra vitae’. Successivamente, i due Ufficiali medici più giovani del Repartohanno tracciato il ricordo dei Generali Lomonaco e Scano ed è stato consegnato ai familiari un oggettoa memoria dell’evento.