IL COMUNE DI FERRARA VISITA L'ASILO DEL COA

Lunedì 27 Giugno sono stati accolti al loro arrivo presso la Base Logistica dal Gen. B.A. Elia Baldazzi

Data: 30/06/2011

Autore: Comando Operazioni Aeree (COA) - Poggio Renatico (Ferrara) - T. Col. Pasquale Stasolla

Lunedì 27 Giugno sono stati accolti al loro arrivo presso la Base Logistica dal Gen. B.A. Elia Baldazzi
Tutti gli ospiti, dopo essere stati accolti al loro arrivo dal Generale di Brigata AereaElia Baldazzi, Vice Comandante del COA, e dal ColonnelloLeonardo Vitadello, Comandante del Reparto Supporto Servizi Generali (RSSG) del COA, sono stati guidati nella visita all’edificio dal coordinatore pedagogico del nido e da una educatrice, dipendenti delle cooperative ‘Le Pagine’ ed ‘Il Germoglio’ che hanno in gestione il servizio.
L’asilo nido del COA, inaugurato nel Maggio 2009, è una struttura moderna e confortevole, dotata di un arredamento a misura di bambino (12/36 mesi) e studiata per rispondere alle esigenze dei piccoli utenti che dispongono anche di mezzi tecnologicamente molto avanzati e di spazi aperti adeguati alle esigenze.
Particolarmente apprezzata da parte dei visitatori è stata la possibilità per le famiglie di poter usufruire di un contatto via mail che permette loro quotidianamente di vedere immagini delle attività dei propri figli a scuola. La visita ha permesso di capire meglio la realtà educativa della città di Ferrara anche sotto l’aspetto dei servizi forniti da strutture diverse dal Comune di Ferrara.
Nel lasciare la Base Logistica del COA, la Commissione Consiliare ha espresso parole di vivo apprezzamento per quanto realizzato dall’Aeronautica Militare in generale e dal COA in particolare a favore dell’istruzione, definendo il nido uno dei rari positivi esempi di scuola d’infanzia aziendale che si può trovare in Italia. Il COA, costituito sul sedime di Poggio Renatico il 4 Ottobre 2010, ha il compito di esercitare il Comando e Controllo degli assetti SAR (Search and Rescue), del Trasporto Aereo cosiddetto “Operativo” (incluso quello da/per i teatri fuori dai confini nazionali, ma ad esclusione dei voli di stato) e della Difesa Aerea. Questi compiti sono svolti tutti i giorni dell’anno, senza soluzione di continuità, mediante la Sala Operativa Nazionale (AOC) del COA che gestisce e coordina tutti gli assetti e le risorse assegnate. In aggiunta alle attività operative di Istituto, il COA può essere chiamato a realizzare un’idonea cornice di sicurezza aerea in occasione di eventi di ‘elevata visibilità’, come avvenuto ad esempio per il vertice G8 dell’Aquila nel 2009. Il COA, inoltre, è l’elemento di congiunzione tra la catena di Comando e Controllo della NATO e l’Organizzazione nazionale, in quanto il relativo Comandante espleta la duplice funzione di Comandante COA e del CAOC5, ovvero il Centro di Comando e Controllo NATO per le operazioni di Difesa Aerea in Italia, Slovenia, Ungheria, Croazia ed Albania.