TRASPORTO SANITARIO DA CAGLIARI A MILANO

Un Falcon 900 del 31° Stormo ha trasferito d'urgenza una donna con una grave patologia cardiaca per garantirle immediate cure mediche

Data: 11/01/2012

Autore: Distaccamento Aeroportuale Elmas - Cagliari - Luogotenente Ivano Car

Un Falcon 900 del 31° Stormo ha trasferito d’urgenza una donna con una grave patologia cardiaca per garantirle immediate cure mediche La richiesta di trasporto, necessaria per garantire alla paziente immediate cure mediche specialistiche, inviata dall’ospedale alla Prefettura di Cagliari, è pervenuta alla Sala Situazioni dello Stato Maggiore Aeronautica che ha disposto il volo. Il velivolo, appartenente al 31° Stormo di Ciampino (Roma) è atterrato all’aeroporto “Mario Mameli” di Elmas-Cagliari alle ore 11:05 circa per poi ripartire alle 11:25 circa alla volta dell’aeroporto di Linate.
La paziente, accompagnata dal marito e assistita dallo staff medico del nosocomio cagliaritano, è stata imbarcata sul Falcon 900 con l’ausilio dell’ambulift, un’attrezzatura speciale di sollevamento messa a disposizione dalla Societa Aeroportuale di Cagliari (Sogaer).
Al suo arrivo a Milano, la donna è stata trasferita a bordo di un’ambulanza all’ospedale “San Raffaele”. L’aeroporto di Cagliari- Elmas rappresenta attualmente, per tutta la parte meridionale della Sardegna, lo scalo maggiormente utilizzato per questo tipo di voli, in quanto vicino alle principali Strutture ospedaliere del capoluogo e capace di garantire, con il proprio personale, adeguata assistenza ai velivoli e agli equipaggi di passaggio, con un rapido e sicuro accesso alla zona volo per le ambulanze provenienti dai nosocomi cittadini.
Gli aeromobili del 31° Stormo di Ciampino (Roma) sono utilizzati per il trasporto di Stato e per missioni di pubblica utilità, quali il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati, traumatizzati gravi e organi per trapianti, nonché per interventi a favore di persone in situazioni di rischio. Quest’ultima è un’attività che, a causa dell’imminente pericolo di vita delle persone trasportate, impone un adeguato livello di prontezza, ventiquattr’ore al giorno, 365 giorni all’anno.