ALBACETE: CONCLUSO IL FLYING COURSE

Si é concluso il Flying Course 2012-5, svolto presso la Tactical Leadership Programme di Albacete, a cui hanno preso parte personale e assetti provenienti da 7 Paesi

Data: 10/10/2012

Autore: Tactical Leadership Programme – Albacete – Ten.Col. Marco Mastroberti

Si é concluso il Flying Course 2012-5, svolto presso la Tactical Leadership Programme di Albacete, a cui hanno preso parte personale e assetti provenienti da 7 Paesi L’Aeronautica Militare ha partecipato al corso, iniziato il 30 Settembre,con due Eurofighter del 36º Stormo di Gioia del Colle (BA), due AMX del 32º Stormo di Amendola (FG), un P.180 del 14º Stormo di Pratica di Mare (RM), in qualità di assetto di supporto nell’ambito delle missioni di SLOMO (Slom Mover), un controllore d’intercettazione del Gruppo Riporto e Controllo Difesa Aerea di Poggio Renatico (FE) e personale Intelligence del 32º Stormo. Gli equipaggi e il personale di supporto sono stati impegnati, per le quattro settimane di corso, nella pianificazione, condotta ed esecuzione di COMAO (Composite Air Operations – Operazioni Aeree Congiunte) sulla base di scenari che hanno simulato i differenti contesti in cui il potere aereo può essere impiegato. Il livellodi sfida con cui i partecipanti si sono confrontatiè stato elevato considerata la presenza di numerosi velivoli in qualità di “aggressors”, quali 4 F/A 18 svizzeri, 2 F16-MLU danesi, 2 Alphajet francesi, 2 Hawk inglesi, nonché 1 DA-20 inglese, un C-160 Francese e un elicottero AS332 spagnolo. Al fine di presentare minacce differenti, per caratteristiche e prestazioni, sono stati inoltre impiegati sistemi GBAD(Crotale NG, Nasams, Skyguard) e sistemi JET (J-Band Emitter Threat System). La presenza di personale qualificato JTAC (Joint Terminal Attack Controller) ha consentito, inoltre, di effettuare missioni CAS (Close Air Support), in supporto delle truppe a terra, grazie all’utilizzo del targeting-pod “Litening III”, l’apparato di ricognizione con sensori digitali elettro-ottici e all’infrarosso dalle elevate prestazioni, integrato con il sistema Rover, di cui sono dotati i velivoli AMX. L’utilizzo del BOSS (Battlefield Operation Support System), sistema Link-16 dotato di complesse capacità di simulazione e in grado di presentare una completa”air picture” risultante dall’integrazione delle tracce Link-16 con i “tradizionali” input radar e ACMI (Air Combat Maneuvering Instrumentation), ha permesso al personale istruttore del TLP di fornire ai partecipanti missioni molto più complesse e stimolanti, nonché di monitorare in tempo reale l’esecuzione dell’attività pianificata esercitando alcune funzioni di comando e controllo.

Il Tactical Leadership Programme (TLP), che da luglio 2009 ha sede presso la Base aerea di Albacete in Spagna, è un’organizzazione nata sulla base di un “Memorandum d’Intesa” sottoscritto da 10 Nazioni (Italia, Spagna, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Belgio, Olanda, Grecia, Germania e Danimarca). L’Italia ha aderito al TLP come Nazione firmataria nel gennaio 1996. La sua missioneè quella di migliorare l’efficacia delle operazioni aeree condotte dalle Forze Alleate promuovendo lo sviluppo delle abilità di leadership assertiva e delle capacità di analisi, pianificazione, esecuzione e valutazione di attività aeree “combined” richieste ad un “mission commander”. Il TLP collabora attivamente con la NATO sulla base di una “Letter of Agreement” firmata dalle due Organizzazioni.