Il confronto con alcuni rappresentanti delle Forze Speciali libanesi rientra nel piano di cooperazione bilaterale Italia – Libano Ad accogliere la delegazione, guidata dal Capitano Zahi Sati, il Colonnello Riccardo Rinaldi, Comandante dello Stormo, il quale, dopo aver tenuto una breve presentazione storica ed operativa del Reparto, ha condotto gli ospiti presso la mostra statica, allestita con armi, equipaggiamenti e mezzi in dotazione agli incursori del 17° Stormo.
Lo scopo della visita è stato quello di realizzare uno scambio di informazioni circa l’organizzazione istituzionale, addestrativa ed operativa in un settore così peculiare quale quello delle Special Forces.
Il Comandante ha illustrato i numerosi impieghi del personale incursore dell’Aeronautica Militare, anche in ambito internazionale, suscitando l’interesse degli ospiti, che hanno manifestato particolare attenzione per la missione principale dello Stormo, vale a dire lo sviluppo della figura di combat controller per le azioni dirette single service, a connotazione tipicamente aeronautica.
Allo stesso tempo, è stata evidenziata la piena operatività anche nel settore della military assistance, con il personale del Reparto attualmente presente in Afghanistan, nonché l’attività di advising, nell’ambito di operazioni a connotazione Interforze. Attualmente gli Incursori A.M. sono impegnati in Afghanistan in seno alla Task Force 45, insieme ad altri Reparti di Forze Speciali italiani, concorrendo alla delicata missione di military assistance in favore delle forze di polizia afgana, sotto il Comando ISAF, per la ricostruzione del Paese.
La continua attenzione al perfezionamento della figura di combat controller, unita ai concetti di dinamicità, compattezza, versatilità, agilità, proiettabilità, flessibilità e interoperabilità, conferiscono agli incursori del 17° Stormo l’efficacia di un vero e proprio sistema d’arma.