Con queste parole il Capo di SMA ha accolto il personale che ha partecipato alla missione in Afghanistan La missione addestrativa dell’Aeronautica Militare, conclusasi ufficialmente il 3 ottobre 2014, è durata quattro anni ed ha rappresentato l’unica iniziativa addestrativa italiana a favore delle forze aeree afgane nell’area ovest del Paese.
Iniziata nel novembre 2010, la missione degli advisors italiani ha consentito di addestrare il personale della neonata forza aerea afgana per supportare la costituzione di una forza armata professionale, autonoma e sostenibile nel tempo.
Gli advisors dell’Aeronautica Militare, in particolare, unitamente ai partner americani ed ungheresi presenti a Shindand, hanno avuto il compito di sviluppare e consolidare la locale leadership afghana per gestire in autonomia lo Shindand Air Wing, ovvero l’unità dell’Afghan Air Force designata quale polo addestrativo di spicco dell’intera aeronautica afghana.
Il personale italiano, proveniente da diversi reparti dell’Aeronautica Militare, ha svolto attività di advising finalizzata allo sviluppo di autonome capacità gestionali ed abilità tecnico-professionali in tutti i settori tipici di uno stormo di volo o di unità addestrativa: operazioni aeree, logistica, gestione amministrativa e finanziaria, gestione delle infrastrutture, telecomunicazioni ed informatica, previsioni metereologiche, firefighting, force protection, maintenance, food service, billeting, medical clinic.
I numeri più significativi relativi alla missione: otto diversi teams di istruttori, ognuno composto da circa trenta fra ufficiali, sottufficiali e graduati, 68 piloti e istruttori formati sull’elicottero MI 17, 59 crewchief e 38 flight engineers qualificati, 37 persone indottrinate in personnel management, 150 soldati abilitati alla patente di guida militare, circa 1000 persone informatizzate, 50 militari abilitati per il soccorso e il trasporto di personale ferito, circa 200 soldati addestrati in materia di protezione e gestione della sicurezza aeoportuale.
A margine della cerimonia, il Generale Preziosa ha tributato al Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi, Comandante la Squadra Aerea, un encomio solenne per la sapiente e attenta gestione di tutte le fasi che hanno seguito il tragico incidente occorso il 19 agosto 2014 a due Tornado in missione di addestramento costato la vita a quattro giovani colleghi.