La Base dell’Aeronautica Militare ha ospitato il personale dell’Aviazione per la Marina in occasione del 40° Anniversario del velivolo Atlantic Allamanifestazione hanno partecipato diverseAutorità, tra le quali l’Ispettore dell’Aviazione per la Marina, Generale di Brigata Aerea Luca Valeriani,il Decano della specialità Antisom, Generale di Squadra Aerea in congedo Giovanni Tricomi, nonchè diversi ex Ispettori dell’Aviazione per la Marina e tanti ex Comandanti di Stormo.
La giornata è iniziata con il saluto di benvenutodel Generale Valerianiche,nel corso del suo intervento, ha evidenziato che “l’Atlantic è uno di quei velivoli che lascia un segno indelebile in chi lo ha conosciuto”, soffermandosi poi sull’indirizzo di saluto del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, cheha rivolto ai radunisti “il grato pensiero dell’Aeronautica Militare per quanto avete saputo costruire e passare in consegna durante il periodo di servizio, ispirati come sempre da un inesauribile spirito di corpo e da un incrollabile entusiasmo, entrambi motivo di esempio e di legittimo orgoglio per i giovani che oggi hanno l’onore e l’onere di seguire le Vostre orme”. Successivamente, è stato scoperto il “Madome”,monumento dedicato al raduno quale rappresentazione di un particolare apparato per la rilevazione della minaccia subacquea di cui era dotato il velivolo Atlantic 70, vale a dire il primo arrivato a Sigonella nel giugno 1972, ed è stata inaugurata la mostra fotografica dedicata all’Atlantic e lamostra statica di velivoli, tra i quali il “Global Hawk”, di stanza alla “Naval Air Station” degli Stati Uniti d’America di Sigonella, e gli MB339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale, rischierati perpartecipare alla manifestazione aerea di Acireale.
Durante la giornata, inoltre, la “Sala Navigazione Equipaggi” del 41° Stormo Antisomè stata intitolata alla Medaglia d’Argento al Valore Militare, Sottotenente Pilota Gaetano Marletta da Catania, disperso in seguito ad azione bellica nel mediterraneo il 22 marzo 1942.Il Sottotenente Marletta, in particolare,durante la 2ª Guerra Mondiale, operando dall’aeroporto di Catania-Fontanarossa, partecipò a diverse missioni di guerra in qualità di Ufficiale Pilota di apparecchio da bombardamento e di Capo Equipaggio di apparecchio aerosilurante S.79 della 278ª Squadriglia, meritandosi due alte Onorificenze: una Medaglia di Bronzo al Valor militare e una Medaglia d’Argento al valor militare. Alla cerimonia era presente la sorella dell’Eroe, la Signora Agatina, unitamente ai propri familiari. Nel corso dell’evento, infine, è stato commemoratoil Primo Maresciallo Luogotenente Gaetano Giuffrida. Il Primo Maresciallo LuogotenenteGiuffrida,in qualità di Equipaggio Fisso di Volo dell’88° Gruppo del 41° Stormo, in quasi 33 anni diattività ha superato lasoglia delle 10.000 ore di volo sul velivolo Atlantic,uno dei tanti motivi per i quali il Colonnello Missaglia, Comandante del Reparto,gli ha dedicato il raduno.
Nel contesto del raduno, con il patrocinio della Rivista Aeronautica, è stato pubblicato il libro “Atlantic 40 anni tra cielo e mare”, quale raccolta completa delle avventure aviatorie dell’Atlantic. Sono trascorsi esattamente 40 anni e oltre 250 mila ore di volo ma questo straordinario velivolo suscita tuttora fascino, ammirazione e gratitudine.Primo e unico velivolo concepito, progettato ed impiegato esclusivamente per l’attività antisom, l’Atlanticopera con l’equipaggio più numeroso esistente in Aeronautica Militare, formato da 13 unità appartenenti al personale della Marina e dell’Aeronautica, composto da capo equipaggio, secondo pilota, coordinatore tattico, due operatori ai sensori acustici, due tecnici di volo, all’occorrenzaimpiegati come vedette, due operatori di sistema e quattro operatori elettronici. L’Atlantic è il solo velivolo al mondo di questa categoria, specificatamente studiato e concepito per il riconoscimento in alto mare e la lotta antisommergibile, con il massimo di efficacia.