Sicurezza sul lavoro ed antinfortunistica al centro della visita presso la struttura di Montalto di Castro All’attività hanno partecipato circa 80 allievi del 14° corso, attualmente al primo anno di studi presso l’Istituto di Formazione Viterbese. La visita è prevista dal piano degli studi dei corsi normali, nell’ambito dell’insegnamento basico di “Antinfortunistica e Ambiente”, al termine del quale gli allievi conseguiranno un apposito attestato, in virtù del quale ifuturi Comandanti potranno immediatamente impiegarli in qualità di “incaricati delle misure di prevenzione incendi, evacuazione e salvataggio”, presso i Reparti di assegnazione.
Il corso, inoltre, unitamente a quelli “Antincendio e Primo Soccorso”, avrà validità legale anche in ambito civile e contribuirà ad una formazione globale nel settore dell’antinfortunistica, ai sensi di quanto previsto dal Decreto Legislativo n.81 del 2008 e dalle conseguenti circolari di Forza Armata. Al loro arrivo presso la centrale, gli allievi, accompagnati dal Colonnello Eugenio Rovazzani, Comandante dei Corsi e Vice Comandante della Scuola, dal Tenente Colonnello Fausto Ermini, Capo del Servizio Prevenzione e Protezione, e dal Tenente Colonnello Cristiano Ciminieri, Comandante del 14° Corso, sono stati accolti dall’Ingegnere Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione della Centrale e dal suo staff. Dopo un briefing illustrativo incentrato sulle attività antinfortunistiche e di tutela ambientale che caratterizzano l’attività lavorativa dell’importante impianto, il gruppo ha visitato gli ambienti della centrale, soffermandosi in particolare nella “sala comando”, nell’area turbine/caldaie e nelle strutture di supporto logistico. L’esperienza è stata particolarmente apprezzata dagli allievi che hanno conosciuto un’importante realtà del territorio, ammirando l’elevato livello tecnologico degli apparati presenti. La particolare tipologia dei rischi e le procedure di prevenzione analizzate nel corso della visita, inoltre, essendo simili a quelle presenti negli aeroporti e negli Enti di Forza Armata, hanno contribuito a rendere l’esperienza efficace sotto il profilo didattico e formativo.