GIORNATA MONDIALE AMBIENTE 2010

Il Servizio Meteorologico dell’A.M. da oltre 50 anni misura ogni giorno l’ozono stratosferico al fine di migliorare la qualità della vita e l'ambiente

Data: 04/06/2010

Autore: SMA - Ufficio Pubblica Informazione - Cap. Davide Tortora

Il Servizio Meteorologico dell’A.M. da oltre 50 anni misura ogni giorno l’ozono stratosferico al fine di migliorare la qualità della vita e l’ambiente Tale sistema di gestione permette, ora, di ricostruirne con continuità la serie storica dei dati e di analizzare le informazioni raccolte. Analizzando le serie storiche di lungo periodo mediante il citato nuovo sistema di gestione dati, è stato possibile rilevare che la concentrazione di ozono ha una naturale oscillazione annuale con valori medi mensili in diminuzione fra i mesi di aprile-marzo (massimi annuali) ed il mese di ottobre (minimo annuale) e per poi tornare a crescere fino alla primavera successiva.
Nella fattispecie, per l’anno 2009, i valori osservati di ozono si mostrano perfettamente in linea con l’andamento medio degli ultimi 50 anni; i dati relativi alla stazione meteo di Vigna di Valle (Roma) ne sono un esempio: sebbene in corrispondenza dei mesi di febbraio e dicembre si siano registrati dei valori abbastanza elevati, essi possono comunque ritenersi all’interno del campo delle oscillazioni naturali dei fenomeni osservati. L’analisi della serie storica mostra come alle naturali oscillazioni annuali si possano sovrapporre ulteriori variazioni in corrispondenza del verificarsi di eventi naturali di notevole rilevanza come l’esplosione di un vulcano. In particolare, sono da rilevare delle diminuzioni dei valori medi negli anni seguenti all’eruzione del vulcano “El Chicon” (1982 – Messico) e del vulcano “Pinatubo” (1991 – Filippine). Sarà interessante studiare nei prossimi anni l’effetto della recente eruzione del vulcano “Eyjafjallajokull” (2010 – Islanda) sulle stesse serie storiche, anche considerando data la maggiore vicinanza spaziale dell’evento alle nostre stazioni di misura. L’ozono è un elemento atmosferico che il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare sottopone a monitoraggio continuo da oltre 50 anni. La misura della concentrazione di ozono stratosferico è importante per la collettività in ragione degli effetti indotti dalla radiazione ultra-violetta sull’intera biosfera ed, in particolare, sull’uomo. L’Aeronautica Militare dal 1957 dispone dunque di una rete per la misura dell’ozono stratosferico ed ogni giorno svolge sofisticate misure a carattere ambientale mediante idonea strumentazione quale gli spettrofotometri Dobson e Brewer e gli ozono-sondaggi (palloni sonda). Tale attività consente di studiare l’impatto del cambiamento della composizione atmosferica sul clima, perfezionare i modelli di previsione, permettere la taratura dei sensori presenti sui sistemi satellitari, fornire dati di qualità alla comunità scientifica, al fine di migliorare la qualità della vita delle persone e rispettare l’ambiente. La qualità dei dati prodotti da tutti gli apparati utilizzati nella misura dell’ozono è garantita da un programma di taratura e manutenzione, nell’ambito delle attività coordinate dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale, a cui il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare ha sempre attivamente partecipato. L’attuale rete di misura dell’ozono, inserita nel sistema mondiale di monitoraggio atmosferico denominato Global Air Watch (GAW), è costituita da tre stazioni operative: Vigna di Valle, Sestola (Modena) e Messina. Rassegna Stampa