GIORNATA STORICA PER L'AVIAZIONE AFGHANA

L’A.M. e le forze del NATO Training Mission-Afghanistan hanno partecipato alla cerimonia per l'inaugurazione dell’Afghanian Air Force

Data: 14/12/2011

Autore: Shindand- Regional Command West Afghanistan - Cap. Cristoforo Russo

L’A.M. e le forze del NATO Training Mission-Afghanistan hanno partecipato alla cerimonia per l’inaugurazione dell’Afghanian Air Force “Qui a Shindand, sono stati fatti passi da gigante: negli ultimi mesi siè passati da 300 a 700 uomini, e dal solo MI-17 a ben quattro linee addestrative differenti”, ha dichiarato il Colonnello J.J. Hokay, Comandante dell’838th Air Expeditionary Advisory Group (AEAG). Questo anche grazie al contributo dell’Aeronautica Militare, presente a Shindand con i suoi “Advisors” (ASAAT Airbase Support Air Advisory Team e MI-17 AAT Air advisory Team), entrambicomandati dal Colonnello Luigi Casali, che svolgono quotidianamente attività di addestramento ed “advising” al personale afghano appartenente alle diverse articolazioni dello Stormo e ai futuri piloti ed equipaggi assegnati all’elicottero MI-17. La missione dell’ASAAT/MI-17 AAT, iniziata il 2 Novembre 2010, si inserisce all’interno della Nato Training Mission-Afghanistan ed esprime una quotidiana opera di sensibilizzazione e incoraggiamento a favore del personale dell’aeronautica afghana mirata al raggiungimento della completa autonomia nel settore dell’addestramento al volo. Il Colonnello Casali ha ricordato come, grazie all’operato degli uomini dell’Aeronautica Militare, il personale afghano di stanza a Shindand abbia, nell’ultimo anno, fatto un progresso notevole nel processo verso la completa autonomia, grazie all’applicazione del concetto di “train the trainer” che oggiè una realtà in diverse articolazioni dello Stormo. La cerimonia siè conclusa con un sorvolo dei velivoli delle diverse linee attualmente presenti sulla base di Shindand e destinati ad addestrare i futuri piloti ad ala fissa ed ala rotante della futura Aeronautica Afghana (C-182T, C-208B, MD-530, e MI-17).
Il team di “Advisors”, Comandato dal Colonnello Luigi Casali, è posto all’interno del 838th Air Expeditionary Advisory Group (AEAG) dell’USAF, sotto il Comando della Nato Air Training Command-Afghanistan (NATC-A), uno dei tre Comandi posti alle dipendenze della Nato Training Mission Afghanistan (NTM-A). L’Aeronautica Militare Italiana svolge quotidianamente attività di addestramento e “advising” al personale afghano appartenente alle diverse articolazioni dell’aeroporto militare di Shindand, futuro polo addestrativo dell’intera Aeronautica Afghana. Nei mesi che precedono l’invio in missione, tutti gli “advisor” frequentano un corso specifico presso il Centro di Formazione Didattico e Manageriale dell’Aeronautica Militare Italiana di Firenze, allo scopo di acquistare le competenze necessarie per assolvere la missione assegnata. Gli equipaggi del MI-17 Air Advisory Team svolgonoanche un’addestramento specifico negli stati uniti per l’abilitazione sull’elicottero di fabbricazione russa MI-17. La missione dell’ASAAT, tesa a favorire l’accrescimento della coscienza individuale e di appartenenza allo Stormo e alle forze di sicurezza afghane, prevede numerosi corsi legati alle attività di volo e alle infrastrutture in diversi settori: gestione del personale, informazioni operative, amministrazione finanziaria, telecomunicazioni e informatica, trasporti, gestione dei materiali, antincendio, “Petroleum Oil Lubricants”, sanitario, mensa e alloggi, “Security Forces”. La missione del MI-17 AAT, iniziata a Luglioscorso e condotta da piloti, flight-engineer e flight crew-chief dell’Aeronautica Militare ed dell’aviazione ungherese, ha lo scopo di facilitare la transizionedell’Afghanian Air Force sull’elicottero MI-17 attraverso voli addestrativi e lezioni teoriche a terra. La missione si inserisce nel più ampio contesto della Nato Training Mission-Afghanistan, che ha l’obiettivo di supportare il Governo della repubblica islamica dell’Afghanistan nel processo di transizione verso la sua completa autonomia.