ANTINCENDI AM: INAUGURATA 'CAMERA A FUMO'

Attiva dal 1° Giugno presso le strutture logistiche di Porto Potenza Picena della Scuola Lingue Estere per la formzione degli specialisti A/I

Data: 09/06/2011

Autore: Scuola Lingue Estere dell’Aeronautica Militare - Loreto (Ancona) - Ten.Col. Roberto Visintin

Attiva dal 1° Giugno presso le strutture logistiche di Porto Potenza Picena della Scuola Lingue Estere per la formzione degli specialisti A/I La sperimentazione della nuova apparecchiatura è avvenuta durante lo svolgimento dell’attività didattica e pratica del 14° Corso di formazione A/I, in atto a Porto Potenza Picena. Come previsto dal piano degli studi dei Corsi di Specializzazione Antincendi per Volontari di Truppa in Servizio Permanente (VTSP), le prove hanno interessato i frequentatori del corso, provenienti da vari Reparti operativi dell’Aeronautica Militare, al fine di valutare l’orientamento del personale soccorritore in locali invasi dal fumo.
La sede della nuova ‘camera a fumo’ è strettamente legata alla consolidata esperienza maturata dal personale A/I del Reparto nel settore didattico e formativo dei corsi A/I, svolti regolarmente tra la sede di Loreto e quella distaccata di Potenza Picena sin dal 2003. In tale contesto, considerando l’evoluzione dei programmi istruzionali nei corsi di specialità A/I e la necessità di un adeguamento agli standard minimi previsti dalla NATO (STANAG 7162 – ‘Standardization of physical fitness maintenance program for fire-fighters’) è stata avviata la realizzazione di una ‘camera a fumo’ per la quale il Nucleo Antincendio di Loreto ha offerto un valido contributo nella definizione delle relative caratteristiche tecnico-addestrative e di sicurezza (similari a quelle già impiegate dai Vigili del Fuoco).
La ‘camera a fumo’, collocata all’interno di un locale di circa 120 mq, è dotata di un dispositivo audio-video di controllo, ed è costituita da moduli prefabbricati metallici che consentono di realizzare percorsi variabili e simulare gli ostacoli da superare (botole, scale, tunnel e barriere), ricreando le circostanze critiche di uno scenario d’incendio.
Le esercitazioni vengono effettuate in presenza di fumo atossico ed al buio per generare situazioni particolari di stress fisico e psicologico tipiche di una situazione d’emergenza. Le simulazioni consentono di preparare gli operatori all’utilizzo di sistemi di protezione delle vie respiratorie (autorespiratori) ed all’evacuazione di un edificio in presenza di fumo e gas tossici oltre ad addestrare le squadre di emergenza ad interventi di recupero di persone infortunate.
Nella simulazione sperimentata il 1°Giugno, una squadra composta da due unità, con equipaggiamento reale, è stata introdotta all’interno di un percorso di circa 30 metri lineari, posto su due livelli, per addestrare l’operatore ad un livello di padronanza delle proprie capacità operative. Ciò al fine di intervenire in casi reali, come componente di una squadra, applicando correttamente ed efficacemente le tecniche previste per orientarsi e muoversi in sicurezza all’interno di un ambiente ignoto e in condizioni di ridottissima visibilità.
Alla peculiare attività svolta dalla SLEAM nel settore linguistico si affiancano dunque i corsi svolti a Porto Potenza Picena per il rilascio della qualifica necessaria ad operare nel soccorso antincendio, all’insegna di un binomio ‘antincendi-lingua inglese’ utile all’impiego sia in ambito nazionale che internazionale.